Il bilancio della visita a Salerno e Cetara dell’Ambasciatore di Algeria.

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La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (a Paestum dal 30 settembre al 3 ottobre la XXIII edizione), dopo aver nel 2020 nominato Presidente Onorario Mounir Bouchenaki (algerino, ex Direttore Generale alla Cultura dell’Unesco, cittadino onorario di Capaccio Paestum), è stata protagonista nel farsi tramite il 3 e 4 giugno scorso dell’incontro tra l’Ambasciatore di Algeria in Italia, S.E. Ahmed Boutache, le autorità locali: i Sindaci di Salerno e di Cetara, il Prefetto, il Rettore dell’Università di Salerno, i Presidenti della Camera di Commercio di Salerno, della Autorità Portuale del Tirreno Centrale e di Confindustria Salerno.
 
Cercando da subito di individuare elementi che potessero accomunare il territorio salernitano all’Algeria, il Fondatore e Direttore della BMTA, Ugo Picarelli, ha suggellato il legame tra il territorio salernitano e l’Algeria, portando all’attenzione due pubblicazioni scientifiche dell’Università di Salerno, che illustrano il valore economico e sociale delle migrazioni semestrali, da febbraio a ottobre, dei cittadini di Cetara, che dagli anni ’20 ai ’60 del 1900 in 600 con le famiglie al completo, 60 barche, un giro di affari all’epoca di 4/6 milioni di lire e 25/30.000 quintali di pescato, si trasferivano presso la cittadina di Nemours, oggi Ghazaouet, al fine di trovare sostentamento attraverso la pesca sulla costa algerina.
L’impegno della BMTA nasce dalla considerazione che mantenere viva la memoria delle ns. identità, nel segno delle attività culturali ed economiche che contrassegnano il ns. territorio, sia fondamentale.
E questo si inserisce a pieno titolo nell’attenzione al dialogo interculturale, che la BMTA di Paestum persevera sin dalla sua prima edizione del 1998.
Gli incontri hanno portato risultati promettenti, quali un prossimo accordo di collaborazione con l’Autorità Portuale del Tirreno Centrale, che si è resa disponibile a un confronto con gli armatori e gli spedizionieri campani, al fine di verificare la possibilità di rotte marittime dirette per il trasporto delle merci e dei turisti da Napoli e Salerno verso i porti algerini e viceversa, fino a ora obbligati per il tramite della Tunisia.
Con Confindustria Salerno si è approfondito l’interesse da parte delle imprese salernitane a intercettare le opportunità di investimenti economici soprattutto anche con il 51% ora consentito alle imprese estere;
a breve Inci-Flex srl di Fisciano aprirà uno stabilimento produttivo, affiancandosi a quelle che già operano nel comparto edilizio e facendo da battistrada alle imprese interessate a portare il loro know how nei settori dell’arredo, degli infissi e serramenti, del cartone ondulato, della depurazione e dei trasporti marittimi.
Con la Camera di Commercio e l’Università si svilupperanno collaborazioni economiche e scientifiche da portare al vaglio dei prossimi incontri bilaterali, che stanno riempiendo di contenuti il partenariato strategico in atto, a cura dei Ministeri degli Esteri dei due Paesi, in vista della visita del Presidente Mattarella ad Algeri entro la fine dell’anno.
Con il Comune di Cetara si cercherà di riprendere in acque algerine l’attività della pesca del pesce azzurro, in particolare il tonno, oltre al gemellaggio culturale con Nemours, oggi Ghazaouet. 

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