Ambiente in Costiera: ritornano i volontari internazionali di Make it Blue, la sesta edizione è a Maiori

Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.
Studio di dermatologia e medicina estetica della dottoressa Alessia Maiorino a Salerno
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Ritorna in Costiera amalfitana la sesta edizione del progetto Make it Blue. A Maiori l’estate 2024 sarà caratterizzata dalla presenza di un gruppo di volontari, quasi tutti studenti universitari, provenienti dalla Norvegia, Svezia, Germania, Francia, Spagna, Bulgaria, Serbia, Repubblica Ceca, Turchia e Italia, che coordinati dall’associazione Acarbio, in collaborazione con Zattera Blu, con il programma Corpo Europeo di Solidarietà tramite l’Agenzia Italiana per la Gioventù, daranno vita ad una serie di attività.

Dalla promozione del patrimonio culturale presente all’interno del museo d’arte sacra “Don Clemente Confalone” realizzato nella cripta della Collegiata, alle attività di pulizia delle spiagge pubbliche con lo scopo di sensibilizzare alla protezione dell’ambiente marino; dalle attività di supporto alla comunità locale alla valorizzazione di percorsi turistici meno noti e frequentati.

Maiori si propone come punto di riferimento per un turismo diverso in Costiera amalfitana dove la bellezza dei luoghi e l’offerta del settore dell’accoglienza si coniugano con un turismo rispettoso dell’ambiente in tutte le sue sfaccettature – dichiara Antonio Capone, primo cittadino di Maiori – La presenza di giovani del progetto “Make it Blue” provenienti da più di dieci nazioni europee ed extraeuropee, getta le basi per uno sviluppo futuro dei flussi turistici in questo segmento più prettamente attento ai contenuti del rispetto della natura. Durante questa estate 2024, aiuteranno la nostra comunità ad accogliere meglio i tanti turisti che arriveranno, donando parte del loro tempo in diverse attività che saranno tangibili ai visitatori e ai residenti. Sono certo che la presenza di questi giovani volontari sarà di grande ispirazione per tutti noi e ci incoraggerà a continuare a fare la nostra parte al meglio”.

L’ospitalità dei giovani volontari è stata resa possibile grazie alla sensibilità delle suore Domenicane figlie del Santo Rosario di Pompei, fondate nel 1897 dal Beato Bartolo Longo, presenza costante nella città di Maiori.

Desideriamo ringraziare la Madre Generale superiore, Suor Maria Ermelinda Cuomo – afferma Vincenzo Sannino, presidente dell’associazione Acarbio, ideatrice di questo progetto svoltosi nelle passate edizioni a Minori – che unitamente alla Madre superiore di Maiori, suor Maria Anselma German hanno favorito in tutti modi la possibilità di insediare questa edizione di Make it Blue”.

Ed è proprio grazie a questa collaborazione con le suore domenicane, che sarà possibile realizzare anche diversi altri momenti di volontariato che vedranno come base l’impegno nel sociale per promuovere valori come la solidarietà, l’altruismo e il senso civico.