Il 7 e 8 novembre, presso Itaca Colonia Creativa a Pomigliano d’Arco, andrà in scena “Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25”, una pièce di Riccardo Iellen. Questo lavoro, vincitore del riconoscimento ‘Next Generation’ al Premio Drammaturgico Internazionale Carlo Annoni 2025, affronta il tema della crescita trans e il potere rivelatorio dell’arte.
La storia segue un drammaturgo esordiente che, durante una lettura scenica, si confronta con il dolore e la violenza insita nel suo testo. Attraverso la figura di sua zia, il protagonista esplora la propria identità e le dinamiche familiari che spesso reprimono chi siamo veramente. “Amo i titoli lunghi”, afferma Iellen, spiegando che il titolo della sua opera esprime il cuore della sua ricerca drammaturgica.
In scena, Iellen interpreta cinque personaggi chiave, tra cui il Drammaturgo e Tiresia, l’indovino cieco della mitologia greca, che offre una prospettiva unica sull’identità di genere. La pièce culmina in un finale sorprendente, rivelando la violenza interiorizzata e il percorso necessario per rivendicare la propria identità.
Le rappresentazioni si svolgeranno sabato 7 novembre alle ore 20.30 e domenica 8 novembre alle ore 18.30 presso Itaca Colonia Creativa, in Via G. Carducci 7 a Pomigliano d’Arco. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo email info@itacacoloniacreativa.it o ai numeri 081.17610467 e 333.3495863.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Ad “Itaca” arte memorie e identità in una storia trans” ricevuto tramite email da “Simona Pasquale” in data 07/11/2026.



















































