Gli ispettori del lavoro dell’ITL di Salerno impegnati nelle ore serali del “martedì grasso”, lo scorso 17 febbraio 2026 in una serie di controlli ai pubblici esercizi.
Nel corso delle attività, sono state disposte la sospensione di 2 attività imprenditoriali per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero.
Nel dettaglio, in servizio presso un locale pubblico di intrattenimento erano presenti 31 lavoratori di cui 6 sono risultati non regolarmente assunti.
All’interno del medesimo esercizio operava una ditta individuale, che occupava un tecnico del suono sprovvisto di contratto e di copertura assicurativa.
Sulla base delle risultanze confermate dall’esame sulle banche dati ispettive , gli ispettori del lavoro hanno adottato nei confronti dei due datori di lavori altrettanti provvedimenti di sospensione delle loro attività imprenditoriali, revocabili solo dopo aver regolarizzato i lavoratori in nero.
Le sanzioni irrogate ammontano complessivamente a oltre 34.000 euro.
Al titolare del locale sono state, altresì, contestate violazioni della normativa sulla salute e sicurezza, tra le quali la non corretta segnalazione delle vie di uscita e di emergenza. Inoltre, alcuni lavoratori sono risultati privi dell’adeguata formazione e della sorveglianza sanitaria necessari per l’accesso al lavoro. È stata altresì contestata anche l’installazione di impianti di videosorveglianza in assenza della prescritta autorizzazione.
Le sanzioni per i profili di salute e sicurezza ammontano complessivamente a oltre 19.000 euro.
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