Vietri, nuovo incontro Sindaco-cittadini su acqua giovedì 23.

Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.
Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.
Studio di dermatologia e medicina estetica della dottoressa Alessia Maiorino a Salerno

Coordinamento Campano Acqua Pubblica - logodal Comitato vietrese per la difesa dei Beni Comuni riceviamo e pubblichiamo

GIOVEDÌ 23 APRILE ALLE ORE 17.30 presso la  SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE, su sollecitazione del Comitato vietrese  per la Difesa dei Beni Comuni, il sindaco Franco Benincasa incontrerà i  cittadini di Vietri per informarli sulla vertenza apertasi con l’Ausino S.p.A. e l’A.T.O. 8 Sele in merito agli aumenti tariffari e alla gestione del sistema idrico locale.

Come molti cittadini di Vietri già sanno, lo scorso 24 marzo si è tenuto un pubblico incontro tra il nostro Comitato, l’Amministrazione comunale di Vietri, i dirigenti dell’A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale) e quelli della Società Ausino S.p.A. – un incontro che non ha portato a nessuna conclusione pratica.

I cittadini di Vietri hanno appreso con disappunto che l’Ausino ha disatteso alcuni impegni istituzionali che avrebbero potuto mitigare gli effetti degli aumenti tariffari decisi dall’Authority nazionale:

1) non  è stata introdotta alcuna tariffazione sociale – come prevede una precisa convenzione stipulata tra Ausino e ATO –  per gli utenti in condizioni economiche disagiate; è stato loro negato  il cosiddetto “bonus idrico” per il  2014, e molto probabilmente si rischia di perderlo anche per il 2015 a causa della scadenza dei termini stabiliti dalla suddetta convenzione;

2) non è stata approvata una nuova Carta dei Servizi (quella attuale risale al 2006), per cui i cittadini sono stati espropriati di qualsiasi
diritto d’informazione e di contrattazione;

3) nessun impegno è stato preso per  la trimestralizzazione delle bollette e per quanto riguarda la possibilità di usufruire della rateizzazione degli importi (in via teorica, 12 rate per le utenze domestiche; 6 rate per le attività produttive).  E’ una situazione questa davvero inaccettabile.

Abbiamo dovuto registrare invece solo  delle pesanti novità:

– nuove tariffe determinate in base al consumo e non più in base al numero dei componenti dei singoli nuclei familiari;

– un’eccessiva aliquota per la depurazione (pari al 60% dell’importo da pagare);

– l’introduzione del  “deposito cauzionale”, per la cui cancellazione abbiamo avviato da subito una raccolta  firme, documentando, fra l’altro, la sua illegittimità e iniquità.

Non possiamo nasconderci una forte delusione di fronte a risposte evasive, che hanno dimostrato come questi dirigenti abbiano poca conoscenza della situazione idrica nel nostro Comune,  specie sul problema della tanta acqua che si perde a Molina.

Per tutti questi motivi, già fatti presenti all’incontro, e per evitare che si dimentichi il tutto, chiediamo al Sindaco di Vietri (vedi foto allegate):

– di avviare, innanzitutto e con immediatezza, l’applicazione in via retroattiva per il 2014 della tariffa sociale secondo la proposta avanzata nel corso dell’incontro dall’Assessore ai Servizi Sociali, Antonella Scannapieco;

– di informare i cittadini di Vietri sull’esito dei colloqui con il Comune di Cava de’ Tirreni  allo scopo di operare di comune accordo per dar
corso alla decisione di quel Consiglio Comunale (Delibera n. 107 del 02-08-2012) di avviare la trasformazione della società Ausino S.p.A. in Azienda Speciale Consortile di diritto pubblico, allo stesso modo di quanto è stato fatto, in via definitiva, dal Comune di Napoli il 9 marzo scorso, con l’approvazione dello Statuto di ABC –Napoli (Acqua Ben Comune). E non va dimenticato che anche il Consiglio Comunale di Vietri sul Mare, con atto assunto all’unanimità nell’agosto del 2007, deliberò di  rescindere la convenzione con l’Ausino e di rendere di nuovo pubblica l gestione del proprio servizio idrico. Un altro impegno istituzionale disatteso.

Noi riteniamo che la ripubblicizzazione del servizio idrico sia la soluzione migliore per poter abbattere certi costi, a cominciare dalla quota fissa (la quota in conto capitale), che oggi raggiunge anche il 20% degli importi finali. Come per Napoli, noi  vogliamo che tutti gli utili siano reinvestiti nel servizio e non ci sia più  lucro.

Il Comitato si prefigge di tenere  informati i cittadini di tutte le frazioni sulle iniziative da intraprendere per giungere in tempi brevi a quest’importante traguardo.