“Il Porto di Salerno si estende su una superficie totale di 1.700.000 mq di cui 500.000 mq di piazzali, 250.000 mq di aree adibite a strade interne e servizi, 22.000mq di magazzini portuali coperti, circa 930.000 mq di specchi acquei, 2950 metri di banchine operative e 16 ormeggi suddivisi su 5 moli. Con meno di tre chilometri di banchine e con soli 16 ormeggi, il Porto di Salerno riesce a garantire delle performance pari ad un terzo di quelle che riesce a fare il Porto di Genova che ha ben ventidue chilometri di banchine, con superfici molto più ampie. Nel rapporto 2024/2025 nel nostro porto c’è stato anche un aumento di arrivo di navi: sia di navi da crociera, sia di navi container, che hanno scaricato 400mila container da venti piedi, e navi Ro-Ro specializzate nel trasporto di carichi gommati (auto, camion, rimorchi). Si prevede che nel 2026 passeremo da 87 navi da crociera del 2025 a ben 195 navi che arriveranno al Molo Manfredi e in parte al Molo 3 Gennaio, con l’arrivo di circa 400mila passeggeri”. A presentare i confortanti dati che confermano la crescita del Porto di Salerno è stato il Capitano di Vascello Giovanni Calvelli, che dal 2 agosto del 2025 è il Comandante della Capitaneria di Porto di Salerno, in occasione dell’incontro organizzato al “Circolo Canottieri Irno” di Salerno dal “Rotary Club Salerno” presieduto dal dottor Francesco Caggiano. Dopo la lettura del curriculum ad opera dell’avvocato Luca Sensini, socio del Club, il Comandante Calvelli, originario di Cosenza, che è stato Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio, e che ha ricevuto innumerevoli onorificenze tra le quali quella di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e la Medaglia d’Oro al Merito di Lungo Comando, ha raccontato la storia del “Corpo delle Capitanerie di Porto”:” E’ stato istituito il 20 luglio del 1865 con Regio Decreto firmato dal Re Vittorio Emanuele II a Firenze. Nel 1919 si è data una connotazione militare al Corpo delle Capitanerie di Porto.L’8 giugno del 1989 è stata costituita la “Guardia Costiera” che è la componente aereonavale del Corpo delle Capitanerie di Porto che dipende da ben sei Ministeri: Difesa, Infrastrutture e Trasporti, Ambiente e Sicurezza Energetica, Politiche Agricole, Beni Culturali e Archeologici e Interno”. Il Comandante Calvelli ha anche spiegato le funzioni e il ruolo della Guardia Costiera italiana che opera attraverso una rete capillare su oltre 8.000 km di costa:” La Mission della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera è quella di: salvaguardare la vita umana in mare, tutelare l’ambiente marino e costiero, tutelare le risorse ittiche, tutelare la navigazione marittima e svolgere tutte le attività tecnico – amministrative”. Approfondendo alcuni di questi punti il Comandante Calvelli ha spiegato che la Campania è una delle regioni che ha più aree marine protette:” Ischia, Punta Campanella, Golfo degli Infreschi, Castellabate. Sta per nascere anche la quinta: quella di Capri”. Calvelli ha spiegato che la Capitaneria di Porto di Salerno fa anche parte di un protocollo d’intesa con le Procure di Napoli e Salerno per le attività di vigilanza del fiume Sarno che è uno dei fiumi più inquinati d’Europa. Calvelli ha spiegato che tante sono le attività svolte anche per quanto concerne le ispezioni condotte dagli Ispettori Pesca in servizio presso le Capitanerie di Porto:” In tutta la provincia di Salerno, nei primi mesi del 2026, abbiamo svolto 97 ispezioni e oltre 650controlli in mare e a terra con una irrogazione di sanzioni per 71.500 euro e un sequestro di 1300 tonnellate di prodotto ittico scaduto o privo di rintracciabilità o proveniente da pesca non dichiarata”. Il Comandante Calvelli ha anche spiegato che in Italia nel 2025 sono arrivate nei nostri porti 405.256 navi e ne sono partite 403.263 e che sono stati 8660 i marittimi comunitari imbarcati e 107 quelli extracomunitari. Calvelli ha anche illustrato l’organizzazione del Comando Generale e quelle che sono le risorse umane delle Capitanerie di Porto in Italia:” Abbiamo 1281 Ufficiali, 4342 Sottufficiali, 4893 Graduati e Truppa, per un totale di 10516 uomini e 727 Civili, che lavorano nelle 55 Capitanerie di Porto italiane con 51 uffici Circondariali Marittimi come quelli di Agropoli e Palinuro per la Capitaneria di Porto di Salerno”. Il Comandante Calvelli ha anche elencato quelle che sono le 11 funzioni della Guardia Costiera inserite nella Raccomandazione (UE) 2021/1222:” Sicurezza marittima, inclusa la gestione del traffico navale; Sinistri marittimi e servizio di assistenza marittima; Ispezione e controllo della pesca; Controllo delle frontiere marittime; Protezione e risposta ambientale marina; Prevenzione e repressione del traffico e del contrabbando e relative attività di contrasto marittimo; Ricerca e salvataggio marittimo; Monitoraggio e sorveglianza marittima; Attività doganali marittime; Risposta a incidenti e disastri marittimi; Sicurezza marittima, delle navi e dei porti. Di queste undici raccomandazioni la Guardia Costiera Italiana ne svolge direttamente otto mentre sulle altre tre svolge funzioni di supporto: all’Autorità Doganale; all’Autorità di Controllo delle Frontiere e supporto al Ministero dell’Interno per il contrasto al traffico di stupefacenti e all’immigrazione clandestina”. Hanno partecipato alla serata: l’Ufficiale Capo della Capitaneria di Porto di Salerno Antonio Bonito; il Sindaco del Comune di Atrani, il dottor Michele Siravo e il Presidente del “Circolo Canottieri Irno” il dottor Giovanni Ricco. Aniello Palumbo





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