Un grave episodio di cronaca ha scosso la comunità di Angri nel pomeriggio del Primo Maggio, trasformando una giornata festiva in un dramma familiare dai contorni inquietanti. Una donna di 35 anni è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio dopo aver gravemente ferito il marito, un 41enne attualmente ricoverato in condizioni serie presso l’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai militari del Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, coordinati dal comandante Gianfranco Albanese, l’episodio si sarebbe verificato all’interno dell’abitazione della coppia, originaria del Bangladesh e residente nell’Agro Nocerino Sarnese.
L’uomo, durante il pranzo, avrebbe improvvisamente accusato una forte sonnolenza, circostanza che lo avrebbe portato a sospettare di essere stato narcotizzato. Una volta addormentatosi, la donna avrebbe approfittato della situazione per aggredirlo, infliggendogli gravissime lesioni ai genitali con un’arma da taglio.
Nonostante la gravità delle ferite, il 41enne è riuscito a trovare la forza per chiedere aiuto, richiamando l’attenzione dei vicini. Questi ultimi, resisi conto della situazione, hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure e disposto il trasferimento urgente presso l’ospedale di Nocera Inferiore.
Contestualmente all’arrivo dei sanitari, sono giunti anche i carabinieri della stazione di Angri, che hanno avviato i primi rilievi e raccolto le testimonianze utili alla ricostruzione dell’accaduto. Gli investigatori hanno operato con tempestività, riuscendo in breve tempo a delineare un quadro indiziario ritenuto sufficiente per procedere all’arresto della donna.
L’operazione si è conclusa con un fermo in quasi flagranza, mentre la 35enne è stata successivamente trasferita presso il carcere di Salerno, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il fascicolo è stato affidato al pubblico ministero Gianluca Caputo della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, che coordina le indagini. Gli inquirenti stanno ora lavorando per chiarire con esattezza il movente e verificare eventuali precedenti episodi di tensione o violenza all’interno della coppia.
Tra gli elementi al vaglio degli investigatori vi è anche la presunta somministrazione di sostanze in grado di provocare sonnolenza, circostanza che, se confermata, potrebbe aggravare ulteriormente la posizione della donna sotto il profilo penale.
Il 41enne resta ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale nocerino. Le sue condizioni sono definite serie dai sanitari, anche se al momento non sarebbero stati diffusi ulteriori dettagli clinici. L’uomo è stato sottoposto a interventi urgenti per contenere le conseguenze delle lesioni riportate.
L’accaduto ha destato profonda impressione nell’intera area dell’Agro Nocerino Sarnese, già segnata da altre vicende di cronaca negli ultimi anni. Un episodio di tale violenza, maturato all’interno delle mura domestiche, riaccende il dibattito sul tema della sicurezza e delle dinamiche familiari complesse, spesso difficili da intercettare prima che sfocino in tragedie.
Le indagini proseguono senza sosta per fare piena luce su quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità ulteriori. Nel frattempo, la donna resta detenuta, mentre la comunità attende sviluppi da una vicenda che lascia aperti molti interrogativi.
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