Ordine degli Ingegneri, precisazioni del Presidente Brigante.

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dal Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno Michele Brigante riceviamo e pubblichiamo

E’ doveroso, per il rispetto degli Ingegneri salernitani, rettificare alcune informazioni comparse sulla stampa nei giorni scorsi, riferiti al Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno. Gli scriventi ingegneri Michele Brigante (Presidente), Mario Ricciardi (Vicepresidente), Raffaele Tarateta (Segretario), Elvira Mastrogiovanni (Tesoriere), Massimiliano Esposito, Aniello Santolo e Patrizia Iannucci (Consiglieri) non si sono dimessi dal ruolo di Consiglieri dell’Ordine, come invece risulta da articoli comparsi sulla stampa nei giorni scorsi.

Anzi, in attuazione del parere del Ministero competente che chiarisce i compiti e gli atti che il Consiglio può e deve svolgere nel periodo transitorio, continuano a svolgere, nell’interesse degli iscritti e per evitare danni all’Ente, il ruolo ed il mandato che è stato loro affidato dai Colleghi con la manifestazione democratica del voto e delle elezioni.

Infatti, il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno, a partire dal 22 dicembre 2016, ha preso atto dell’apertura di una crisi interna, sostenuta da un gruppo di sette consiglieri eletti a luglio 2013 nella stessa lista e dal consigliere della minoranza. Nella seduta 16 gennaio 2017 il Consiglio ha preso atto delle dimissioni, in ordine alfabetico, degli ingegneri Mariano Acone, Cosma Baio, Giuseppe Bonadies, Francesco de Martino, Annapaola Fortunato, Antonietta Lambiasi, Antonio Masturzo, Massimo Trotta, comunicate con lettere personali, senza alcun voto di sfiducia al Presidente nella sede istituzionale del Consiglio, come rilevabile dagli atti.

La venuta meno della metà più uno dei consiglieri ha determinato il conseguente avvio della procedura del DPR n.169/2005 che, con Decreto del Ministero  di Grazia e Giustizia, prevede la nomina di un Commissario esterno il cui compito è di indire le elezioni per l’insediamento del nuovo Consiglio, entro i successivi novanta giorni. Gli atti sono stati trasmessi con grande tempestività al Ministero competente ed al Consiglio Nazionale degli Ingegneri, al fine di ridurre la fase transitoria ed evitare danni all’Ente ed agli iscritti. In queste settimane, i Consiglieri non dimissionari hanno tenuto e tengono i Consigli necessari per gli adempimenti urgenti e la gestione dell’ordinario, compreso la funzione di gestione della piattaforma per il riconoscimento dei crediti formativi maturati dagli iscritti nel 2016.

In chiusura gli scriventi evidenziano che, nei tre anni e mezzo di consiliatura, le scelte, gli atti ed i deliberati sono stati assunti sempre all’unanimità o a larghissima maggioranza da parte del Consiglio e che tutto quanto è in essere, tra l’altro, avviene a pochi mesi dalle elezioni per il regolare rinnovo del Consiglio.

 

Michele Brigante (Presidente),

Mario Ricciardi (Vicepresidente),

Raffaele Tarateta (Segretario),

Elvira Mastrogiovanni (Tesoriere),

Massimiliano Esposito,

Aniello Santolo

Patrizia Iannucci

(Consiglieri)

1 COMMENTO

  1. Penso che occorre conoscere le “motivazioni” che hanno indotto i consiglieri a dimettersi.
    Probabilmente le “vere” motivazioni, una volta esternate, potrebbero consentire, a chi non frequenta assiduamente l’Ordine, di valutarle e giudicare di conseguenza l’atipico e forse unico evento verificatosi nella storia dell’Ordine.
    Sperando che in futuro non si verifichi più un episodio così increscioso!!!

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