“IL PARADISO DI PASTENA” IL LIBRO SULLO  STORICO CASALE DI SALERNO SCRITTO DALLE PROFESSORESSE CLOTILDE BACCARI CIOFFI E MARIA ANTONIETTA DEL GROSSO, AL COMUNE DI SALERNO

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 “Il Casale di Pastena si distingueva tra gli antichi Casali di Salerno per la bellezza del paesaggio, bagnato anche dal mare, per la ricchezza arborea , per l’abbondanza della produzione agricola, che favorì lo sviluppo di masserie coltivate da famiglie contadine”. Di questo antico Casale che insieme ad altri casali costituiva la Foria di Salerno, si parla nel libro “Il Paradiso di Pastena. Storico Casale di Salerno”, edito da “Noitre Edizioni”, scritto dalle professoresse Clotilde Baccari Cioffi e Maria Antonietta Del Grosso , un importante lavoro di ricerca sulla “ruralità” nella zona orientale di Salerno, che sarà presentato giovedì 23 settembre alle ore 17,30 nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno. Il libro che ricorda l’originaria  vocazione agricola della nostra città nel corso dei secoli, sottolinea l’importanza del nostro patrimonio paesaggistico agricolo e rurale:” Rappresenta un bene prezioso e collettivo che si colloca in una posizione primaria nella qualificazione di un territorio e che può condizionare in modo significativo il processo culturale ed economico di una collettività. E’ importante richiamare l’attenzione su luoghi come “Il Paradiso di Pastena”  che vanno salvati dall’oblio e urgentemente valorizzati” hanno spiegato le due autrici nella premessa del libro ricco di foto, scattate da Raffaele  Cioffi e Marco Vitale,  che testimoniano la presenza nel Casale di Pastena,  il cui toponimo ricorda l’attività del “pastinare” cioè del “coltivare la terra”, di numerosi edifici rurali, ville, come quelle dei Ricciardi, dei Murino, dei Santangelo Farina, dei Carrara; di  chiese, come quella di San Felice in Felline, Santa Croce, San Nicola del Pumbolo, Santa Margherita, Santa Maria a Mare, Sant’Eustachio,  e di  borghi, come quello dei Picarielli e quello  dei Conti Galdo del Galdo , che rappresentano un esempio di condivisione rurale. Dopo i saluti del Sindaco Vincenzo Napoli e dell’Onorevole Eva Avossa, che hanno curato la prefazione e l’introduzione del libro, sono previsti gli interventi del Presidente dell’Ordine degli Architetti di Salerno, Pasquale Caprio; del già Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi Carmine Maisto, presenti nel testo  con le loro riflessioni,  e dell’avvocato Michele Bartolo, Vicepresidente dell’associazione “Parco Storico Sichelgaita”  che nel libro ha chiarito alcuni termini, fattuali e giuridici, che fanno riferimento al mondo agrario. Interessanti anche le riflessioni e le testimonianze del Vescovo Monsignor Andrea Bellandi, del professor Francesco D’Episcopo, del dottor Pasquale Andria e di Cassandra Edmondo D’Amato che hanno impreziosito il testo: uno scrigno della memoria storica della nostra città. (Pubblicato su “Il Quotidiano del Sud” edizione di Salerno).

Aniello Palumbo

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