La scrittrice Chiara Vergani ha recentemente presentato a Salerno il suo ultimo libro “ Come sopravvivere alle truffe affettive” presso la Libreria “Imagine’s Book”, stracolma di lettori interessati e coinvolti nel dibattito con l’autrice di Pordenone. Si tratta di un testo definito come un breviario comportamentale molto documentato e amaramente vero.
L’autrice, Chiara Vergani, è insegnante, pedagogista, formatrice sulle problematiche del bullismo e della prevenzione alla violenza sulle donne, specializzata in criminologia e tutela del minore, tiene conferenze in tutta Italia, interviene in molti programmi televisivi e radiofonici, collabora con diverse testate giornalistiche. Ha pubblicato tantissimi libri su argomenti attuali e problematiche psicosociali molto diffuse e allarmanti.
In seguito alle ultime pubblicazioni Chiara Vergani ha partecipato ad un importante concorso internazionale “La magia del Natale”, un evento di altissimo rilievo non solo locale, organizzato da Officina Mediterranea nella splendida cornice di Matera, con il prestigioso patrocinio della Regione Basilicata ottenendo un successo straordinario.
Il concorso ha abbracciato ogni forma d’arte: pittura, scultura, musica e letteratura, coinvolgendo attivamente anche le scuole. In questo contesto così vasto, lei ha trionfato portando a casa il Primo Premio Assoluto della Stampa e il Secondo Premio per il Saggio Inedito.
“ È stata un’emozione immensa– ha dichiarato Chiara Vergani-. Dopo la presentazione a Salerno del mio ultimo libro, Matera mi ha fatto un grande dono. Una città , con la sua storia millenaria, ha offerto una scenografia perfetta per un concorso che celebra la creatività in ogni sua forma. Vincere il Premio della Stampa è stato un onore particolare, perché significa che il messaggio del mio lavoro è arrivato forte e chiaro a chi ha il compito di comunicare e informare. Sapere che il mio impegno è stato riconosciuto tra così tanti partecipanti a livello nazionale mi riempie di orgoglio.
Il saggio con cui si è classificata al secondo posto si intitola “Sconnetti l’odio: una guida contro il bullismo e il cyberbullismo”. Un titolo forte, quasi un imperativo.
“Sconnetti l’odio” nasce dall’osservazione quotidiana, sia come docente che come esperta– precisa Chiara Vergani- in quanto oggi il bullismo non finisce al suonare della campanella; prosegue online, diventando pervasivo e, a volte, devastante. Con questo libro inedito ho voluto fornire uno strumento concreto, una bussola per ragazzi, genitori e insegnanti per riconoscere i segnali, difendersi e, soprattutto, prevenire la cultura della prevaricazione. Il mio obiettivo è trasformare la “connessione” digitale da luogo di scontro a spazio di incontro e rispetto.”
Il concorso ha visto una grandissima partecipazione delle scuole. E abbiamo chiesto alla vincitrice secondo lei, quanto sia importante che eventi di questo calibro, sostenuti dalle istituzioni aprano una finestra su temi così delicati attraverso l’arte e la scrittura.
“ È fondamentale. La cultura e l’arte sono i canali migliori per veicolare messaggi sociali. Quando un’istituzione come la Regione Basilicata e un’organizzazione come Officina Mediterranea creano spazi per parlare di bullismo all’interno di una kermesse artistica, stanno dicendo ai giovani che la loro voce conta e che la gentilezza è una forma d’arte. Vedere i ragazzi partecipare con le loro opere mi dà speranza: la “Magia del Natale” non è solo luci e decori, ma è la solidarietà che dobbiamo coltivare tutto l’anno.
Non bisogna restare in silenzio. Il silenzio è il miglior alleato del bullo. Sconnettere l’odio significa avere il coraggio di denunciare, di parlarne con gli adulti di riferimento e di non rispondere alla violenza con altra violenza. La consapevolezza è la nostra arma più potente”.
Meritatissimo questo doppio successo di Chiara Vergani e aspettiamo “Sconnetti l’odio: una guida contro il bullismo e il cyberbullismo ” presto in tutte le librerie, anche qui a Salerno, per un nuovo incontro con il pubblico della città e non solo, nelle scuole, in ogni luogo sia possibile parlarne per prevenire e per capire come sconnettersi dall’odio.
Gilda Ricci
Scopri di più da Gazzetta di Salerno, il quotidiano on line di Salerno
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.











































