Bro, sabato 21 al Teatro del Giullare

MPS Engineering è un'azienda italiana di progettazione e realizzazione di soluzioni per l'industria nel campo dell'automazione e della robotica.
Ecommerce di successo è un programma di Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella consulenza e nella realizzazione di siti web di commercio elettronico integrate con Amazon, Ebay e i migliori marketplace
Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!
Silverymoon.it vendita online di gioielli in argento fatti a mano.
Compro oro e argento usato, negozi Gold Metal Fusion a Salerno, Battipaglia, Nocera Superiore, Agropoli, Vallo della Lucania. Quotazioni dell'oro in tempo reale, pagamento in contanti immediato, oggetti inviati alla fusione.
Raggioverde srl è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e prodotti Nutrizionali e Fisio-attivatori per la nutrizione e cura delle piante con ampio catalogo Vivo biosolution per l'agricoltura biologica.
Idea Casa vendita online di arredamento, oggettistica per la casa, bomboniere, complementi d’arredo, cucina, piccoli elettrodomestici e idee regalo
Studio di dermatologia e medicina estetica della dottoressa Alessia Maiorino a Salerno
CartolibreriaShop.it acquista online tutti i prodotti per la scuola e per l'ufficio. Zaini, astucci, colori, penne, quaderni, raccoglitori, evidenziatori, Stabilo, Legami Milano, Eastpack, Invicta, Pool Over, Panini, Seven
Caliani, atelier di abiti da sposa e sposo a Salerno ed Avellino, Jesus Peiro, Nicole Milano, Thomas Pina, Tombolini

È un monologo il nuovo lavoro di Francesco Maria Siani che sabato 21 febbraio 2026, alle ore 20.30, va in scena per la prima volta al Piccolo Teatro del Giullare a Salerno (via Incagliati, 2). “Bro”, è il titolo, ma anche il nome dell’ipotetico interlocutore. Il testo liberamente tratto da La notte poco prima della foresta di B. M. Koltès.

Francesco Maria Siani poggia questo testo su nove pilastri tematici: la solitudine radicale, l’amore come salvezza e come perdita, le identità marginali, la violenza sociale, la radicalizzazione della rabbia, la seduzione del populismo, l’indifferenza collettiva, l’ambiguità tra vittima e carnefice, la ricerca di una luce alternativa. E lo fa parlando al presente, usando una lingua sporca, nervosa, a tratti febbrile. Francesco Maria Siani mette lo spettatore davanti a una scelta che risuona come una responsabilità: restare ad ascoltare o andarsene come tutti gli altri. Funzionali a questo monologo, che a tratti diventa un dialogo con la platea, sono le scelte del regista Aniello Mallardo. In scena, Antonio Stoccuto. Aiuto regia e musiche originali, Mario Autore; consulenza scenografica, Sissi Farina; disegno luci, Virna Prescenzo; realizzazione elementi scenici, Giancarlo Minniti; organizzazione e amministrazione, Teatricomio Prodart.

Sotto una pioggia che non bagna l’asfalto ma satura i pensieri, un uomo si muove nel vuoto di una strada che è, prima di tutto, un labirinto mentale. Ispirato a La nuit juste avant les forêts di Bernard-Marie Koltès, Bro è un’invettiva rabbiosa e viscerale che trasforma il grido d’aiuto in un atto di ribellione politica.

Il testo attraversa diversi livelli di esclusione. La città viene divisa in due da un fiume. L’acqua si presta alla narrazione, torna quando c’è bisogno di separare i buoni dai cattivi: chi sta “dall’altra parte del fiume” (il luna park, le luci, l’illusione) e chi resta nella zona buia, degradata. È una metafora potente della frattura sociale. E poi c’è l’amore che Francesco Maria Siani descrive come qualcosa che non ha genere, non ha identità fissa, non ha confini. Gli undici quadri si legano gli uni agli altri senza mai perdere il tema centrale, l’abbandono che è ferita originaria. Non c’è rassegnazione tra le pagine del copione. Uno dei temi più forti è la trasformazione del dolore in furia senza far passare sottotraccia quanto possa essere facile, quando si è fragili, essere catturati da suprematiste, “forze nuove”. Il protagonista oscilla continuamente tra desiderio di protezione e di vendetta, bisogno d’amore e pulsione distruttiva.

Si replica domenica 22 febbraio, alle ore 19; il 6 marzo, il 7 marzo e l’8 marzo 2026. Info e prenotazioni 334 7686331.


Scopri di più da Gazzetta di Salerno, il quotidiano on line di Salerno

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.