Balneari, via alla mobilitazione estiva da domenica 2

Studio di dermatologia e medicina estetica della dottoressa Alessia Maiorino a Salerno
Dopo il successo del 2023 Vittoria Assicurazioni, in occasione del Torneo Italiano di Beach Rugby, torna sulle spiagge d’Italia con il Vittoria for Women Tour con Federazione Italiana Rugby e Specchio dei tempi. In ogni tappa sarà possibile sostenere la lotta contro i tumori femminili con una donazione, fare una visita senologica gratuita e divertirsi al Vittoria Village.
Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.
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Domenica 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana e, di fatto, avvio della stagione estiva 2024, inizierà la “campagna estiva” di mobilitazione degli imprenditori balneari aderente al Sindacato Italiano Balneari FIPE/Confcommercio e FIBA/Confesercenti.

“Il Governo, purtroppo, non ha ancora emanato alcun provvedimento legislativo chiarificatore che salvaguardi la balneazione attrezzata italiana e superi l’attuale stato di caos amministrativo. Ancora una volta abbiamo sperato e aspettato, inutilmente” – dichiarano in una nota Antonio Capacchione, presidente SIB e Maurizio Rustignoli, presidente FIBA.

Cominciamo con una locandina/manifesto che sarà affissa in tutti gli stabilimenti balneari aderenti e diffusa sui social, oltre ad un video realizzato appositamente per il lancio della campagna.

Una “campagna” che comprenderà una articolata piattaforma di iniziative sindacali: nessuna esclusa!

Fondamentale e preliminare è un’attività capillare di comunicazione e di corretta informazione sul nostro lavoro e sul nostro ruolo diretto alle decine di milioni di turisti italiani e stranieri che frequenteranno i nostri litorali. L’interlocutore dovrà essere, anche e principalmente, il cittadino-cliente dei nostri stabilimenti balneari.

“Ci auguriamo che, quanto prima, il Governo e il Parlamento facciano il proprio dovere nei confronti di decine di migliaia di famiglie di onesti lavoratori che rischiano di perdere il lavoro e le proprie aziende – conclude la nota. Il comparto balneare italiano costituisce, da anni, il fiore all’occhiello della nostra offerta turistica e, se opportunamente supportato, è in grado di fornire un fondamentale contributo per far tornare il nostro Paese ai vertici della classifica mondiale”.