Ai giovani del Rotaract “Importa” cambiare l’ambiente

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Studio di dermatologia e medicina estetica della dottoressa Alessia Maiorino a Salerno
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Secondo l’indagine “Beach Litter 2023”, condotta da Legambiente, sono presenti su ogni 100 metri di spiaggia   una media di 961 rifiuti, di cui il 72,5% è composto da plastica. Circa la metà del totale dei rifiuti monitorati da Legambiente, è rappresentata da 10 categorie di oggetto: frammenti di plastica, tappi e coperchi, mozziconi di sigarette, cotton fioc, frammenti di polistirolo, bottiglie e contenitori per bevande, oggetti di plastica vari e bottiglie di vetro. Alcuni giovani salernitani hanno sentito l’esigenza di raccogliere questi rifiuti incontrandosi domenica mattina su una delle spiagge del litorale orientale della nostra città. Perché lo hanno fatto? Potevano tranquillamente andarsene al mare con gli amici o fare tante altre cose: quelle che normalmente si fanno in una domenica d’estate. Lo hanno fatto perché a loro importa sensibilizzare tutti sul tema dell’abbandono dei rifiuti nell’ambiente. “M’Importa” è il nome del progetto messo in campo dai giovani dei Club Rotaract facenti parte del “Distretto Rotaract 2101” della Campania del quale fanno parte i Club Rotaract: “Salerno Est”, Club capofila,  presieduto da Carmen Tisci; “Salerno” presieduto da Natalia Granito; “Avellino” presieduto da Marie Grace Bruno; “Campus dei Due Principati” presieduto da Giusy Palmieri; “Scafati Angri Realvalle” presieduto da Gennaro Sansone ; “Battipaglia” presieduto da  Anna Maria Iodice, “Torre Annunziata Oplonti ”presieduto da Marco Russo ed “Eboli” presieduto da Giusi Sommantico. Il progetto rientra nell’ambito del progetto distrettuale “Ri-puliamo Ri-Educhiamo”, e ha visto protagonisti i giovani rotaractiani che, insieme ai soci dell’associazione di tutela ambientale EDA, presieduta dall’avvocato Michele Landi, e ad un gruppo di giovani volontari stranieri, hanno pulito il litorale in sicurezza, grazie agli strumenti forniti dall’associazione EDA. Al termine dell’impegnativa giornata tutti i giovani, insieme ai componenti del “Distretto Rotaract 2101”: il Rappresentante Distrettuale Roberto Mauri; il Segretario Distrettuale Catello Fontanella, il Consigliere Distrettuale Valentina Palumbo e il Presidente Commissione Immagine Pubblica e Comunicazione Maria Urraro, si sono incontrati presso il “Bar Isoletta” dove hanno consumato un “aperitivo solidale” per raccogliere fondi da destinare ai territori dell’Emilia Romagna fortemente colpiti dalle recenti alluvioni.

La dottoressa Iriana Palma, Vicepresidente EDA e Segretario del “Rotaract Club Salerno Est” ha relazionato sulle tematiche ambientali soffermandosi sui cambiamenti climatici che interessano anche i territori italiani:” Stiamo assistendo ad un incremento di fenomeni climatici estremi: nel mese di maggio le forti precipitazioni hanno causato gravi inondazioni in Emilia-Romagna. La temperatura del Mar Mediterraneo è aumentata di quasi 2°C rispetto alla media degli ultimi 35 anni.  La tropicalizzazione del clima è la causa primaria di questi fenomeni incontrollati che provocano disastrosi danni economici, soprattutto in ambito agricolo. È doveroso che l’uomo riconosca tali condizioni e si impegni ad evitare quantomeno il peggioramento. È necessario applicare una serie di provvedimenti diventati ormai inevitabili se si vuole affrontare la crisi climatica che sta mettendo e continuerà a mettere a dura prova il nostro Paese”.  L’iniziativa è stata sostenuta anche dal Presidente del “Rotary Club Salerno Est”, l’avvocato Camillo De Felice; dalla “Naima Allscent”, sede di Salerno, e dal titolare del “Bar Isoletta”, Giovanni Di Maio, che dal primo momento ha sposato con entusiasmo la causa. (Foto di Francesca Carpinelli).

Aniello Palumbo