Home Ultim'ora Data center, Ida: “Settore che può valere fino a 37 miliardi di...

Data center, Ida: “Settore che può valere fino a 37 miliardi di euro entro 2036”

Unicusano Salerno Learning Center e sede di esame dell'università telematica Niccolò Cusano

Unicusano Pagani Learning Center e sede di esame dell'università telematica Niccolò Cusano

Benvenuti in Condominio - Magazine online con notizie, attualità e approfondimenti sul mondo condominiale

Gioielleria Juliano a Salerno, scegli il regalo perfetto per te o per chi ami tra i gioielli di Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, gli orologi Philip Watch, Seiko
Ecommerce di successo è un programma di Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella consulenza e nella realizzazione di siti web di commercio elettronico integrate con Amazon, Ebay e i migliori marketplace
Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!
Compro oro e argento usato, negozi Gold Metal Fusion a Salerno, Battipaglia, Nocera Superiore, Agropoli, Vallo della Lucania. Quotazioni dell'oro in tempo reale, pagamento in contanti immediato, oggetti inviati alla fusione.
FGL Ferramenta a Salerno è ferramenta professionale per edilizia, termoidraulica, utensileria e materiali per costruzioni
Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella gestione dei social network come Facebook, Instagram, Linkedin
Scopri MeravigliosaCampania.it: gite scolastiche in Campania tra storia, cultura e natura, con itinerari educativi per scuole e gruppi.

(Adnkronos) – Il settore dei data center può valere fino a 37 miliardi di euro di investimenti infrastrutturali cumulati nel periodo 2026-2036.  

E’ quanto emerge dalla ricerca Ida, presentata in occasione del Data center symposium, realizzata per analizzare dimensioni, traiettorie di crescita e impatti economici e territoriali del mercato italiano dei data center. Sul fronte dell’occupazione e competenze, secondo lo studio sarà possibile raggiungere “fino a 26 mila occupati a tempo pieno a regime, tra occupazione diretta, indiretta e indotta, oltre a circa 20 mila occupati temporanei all’anno nella fase di sviluppo e costruzione”. L’analisi sulle ricadute sui territori evidenzia che “oltre agli investimenti, lo sviluppo della pipeline può generare 111 milioni di contributi e opere connessi allo sviluppo, circa 29,6 milioni annui di fiscalità immobiliare lorda e ulteriori infrastrutture, formazione e servizi locali”. La crescita del settore interessa Milano e Roma, ma anche Torino, Puglia, Sicilia e altri poli regionali. 

La riqualificazione e recupero del territorio è un punto centrale della ricerca: circa l’80% delle superfici interessate dai progetti analizzati riguarda aree già urbanizzate o dismesse, oggetto di riqualificazione e recupero, limitando il ricorso a nuovo suolo. Il mercato “interessa tutto il territorio nazionale”, secondo la ricerca che individua 13 principali aree e corridoi strategici per lo sviluppo dei data center, da Milano e Roma ai poli industriali di Torino, Motor Valley e Nord Adriatico, fino a Puglia, Sicilia e Sardegna. 

La capacità commerciale oggi operativa è di circa 460 mw, con una pipeline qualificata di 1.839 mw e una capacità commerciale complessiva attesa di circa 2,0 gw entro il 2031. Il potenziale di investimenti infrastrutturali è stimato in circa 37 miliardi di euro. Lo studio porta evidenze su uso del suolo, acqua, energia, raffreddamento e recupero del calore, “contribuendo a superare rappresentazioni semplificate e fornendo una base di dati per un confronto più efficace e trasparente con i territori”, si sottolinea nel documento. 

 

—

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)


Scopri di più da Gazzetta di Salerno, il quotidiano on line di Salerno

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.