La stagione di prosa 2025/2026 del Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno si conclude con un titolo di grande teatro contemporaneo: People, Places & Things di Duncan Macmillan, in scena dal 26 al 28 marzo alle ore 21 e domenica 29 marzo alle ore 18.
Lo spettacolo, nella traduzione italiana di Monica Capuani, vede protagonista Anna Ferzetti diretta da Pierfrancesco Favino.
Duncan Macmillan è una delle voci più autorevoli della drammaturgia britannica contemporanea. In quest’opera affronta con lucidità e intensità il tema della dipendenza, della perdita di controllo e della possibilità di rinascita.
Al centro della storia c’è Emma, attrice di talento che, durante una replica del Gabbiano di Čechov, vive un crollo improvviso. Il confine tra scena e vita reale si spezza, le parole del personaggio si mescolano ai suoi pensieri e il palcoscenico diventa il luogo di una crisi profonda. Inizia quindi un percorso in un centro di riabilitazione, tra resistenze, ricadute, confessioni e tentativi di ricominciare.
La drammaturgia alterna momenti di forte impatto emotivo a passaggi di ironia tagliente. È un testo che parla del nostro tempo, delle sue fragilità e del bisogno di trovare un posto nel mondo che non sia solo fuga o maschera.
Pierfrancesco Favino firma una regia che mette al centro la soggettività della protagonista. La messinscena è costruita come un viaggio dentro la sua mente, con continui slittamenti tra realtà, ricordo, allucinazione. Il ritmo è serrato, i cambi di ambiente rapidi.
Nel ruolo di Emma, Anna Ferzetti offre un’interpretazione intensa, fisica, vulnerabile. Accanto a lei, un cast corale dà vita ai molti personaggi che popolano il percorso di cura e la vita della protagonista: Betti Pedrazzi, Thomas Trabacchi e Totò Onnis con Luca Massaro, Maria Giulia Toscano, Giorgio Stefani, Sofia Capo, Gabriele Badaglialacqua, Marta Virginia Morgavi.
L’impianto visivo e sonoro è parte integrante del racconto: le scene sono di Luigi Ferrigno; i costumi di Roberto Chiocchi; le luci di Bianca Peruzzi.
Lo spettacolo è una coproduzione Compagnia Gli Ipocriti – Melina Balsamo e Teatro Stabile di Catania.
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NOTE DI REGIA
Le cose, i posti, le persone che fanno parte della nostra vita sono la mappa del nostro viaggio su questa terra.
A volte ci torniamo con gioia, in altre facciamo di tutto per dimenticarle perché ci ricordano cose di cui proviamo vergogna, che non vogliamo più vedere, che ci fa tanta paura affrontare.
In un tempo in cui passiamo i giorni a rincorrere l’immagine di chi dovremmo essere per sentirci all’altezza, a negoziare chi siamo di volta in volta a seconda delle chiacchiere del momento, questo testo ci dice tutto ciò che facciamo per evitare di guardarci dentro, quello che usiamo per farlo e come sia possibile una volta toccato il fondo rinascere se riusciamo ad ammettere le nostre ferite e troviamo il coraggio di prendercene cura.
Pierfrancesco Favino
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