Si chiude con un’assoluzione e una condanna il processo “Sistema Salerno”, nato dall’inchiesta sulle cooperative sociali operanti nel capoluogo.
Il Tribunale di Salerno ha assolto l’ex assessore comunale ed ex consigliere regionale Nino Savastano, mentre ha inflitto due anni di reclusione a Vittorio “Fiorenzo” Zoccola, imprenditore salernitano.
I giudici, nel leggere la sentenza pronunciata lunedì, non hanno ritenuto sussistenti gli elementi raccolti dalla Procura di Salerno a carico del politico, che era imputato per corruzione elettorale. Diversa la posizione di Zoccola, indicato dagli inquirenti come il “dominus” delle società che per anni hanno gestito il servizio di manutenzione e cura del verde pubblico per conto del Comune di Salerno.
L’odierna sentenza conferma l’assoluta regolarità amministrativa, politica ed etica dell’operato di Nino Savastano.
Ne siamo stati convinti fin dal principio di questa dolorosa vicenda che ha comportato tante sofferenze personali e disagi per la Nostra Comunità.
All’amico Savastano un abbraccio d’umana solidarietà e l’apprezzamento per il suo servizio pubblico reso sempre nell’esclusivo interesse dei concittadini.
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