Vertenza scuolabus a Baronissi, assunti i tre lavoratori inizialmente non riassorbiti dalla nuova ditta. Revocato lo sciopero previsto il 27 febbraio. Rispoli: “Continueremo a vigilare sui livelli occupazionali”.

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Riassunti i tre operatori del servizio scuolabus. Il sindacato sospende lo sciopero previsto per la giornata di lunedì. E’ arrivata la svolta sul braccio di ferro che durava da settimane dopo che la cooperative sociale Irno Progetto Vita era subentrata nella gestione del trasporto scolastico in città. A scatenare polemiche il fatto che solo sette lavoratori su dieci fossero stati riassorbiti dalla nuova ditta. Era stata indetta una giornata di mobilitazione per lunedì ma la riassunzione degli operatori ha cambiato le cose. Di essi, una continuerà a lavorare a Baronissi, gli altri due sono stati assunti in un comune limitrofo. La Fiadel ha comunicato al prefetto di Salerno la revoca dello sciopero.
“Prendiamo atto che le nostre richieste hanno avuto finalmente riscontro – ha sottolineato il segretario provinciale Angelo Rispoli – L’azienda ha manifestato la volontà di discutere in seguito, insieme alla stazione appaltante, l’evoluzione occupazionale futura del servizio in questione”. La mobilitazione è stata annullata anche nella consapevolezza degli eventuali disagi per i cittadini, trattandosi di un servizio importante.
“Ringraziamo l’amministrazione comunale di Baronissi, in particolar modo il sindaco Gianfranco Valiante, che unitamente alla Prefettura di Salerno nella persona della dottoressa Erminia Barbato, ha svolto un’importante opera di mediazione permettendo l’esito positivo della vertenza. Ora – conclude Rispoli – confidiamo nell’indizione di una nuova gara d’appalto che tenga conto dei livelli occupazionali”.