Presentata a Palazzo di Città la Giornata del Creato, sabato 28 al Tempio di Pomona.

0
516
Infissi a Salerno con lo sconto del 50% ecobonus - preventivi gratuiti

La Chiesa campana promuove ogni anno una giornata di riflessione e preghiera per la salvaguardia del Creato. Quest’anno la VII Giornata Regionale per la Custodia del Creato della Conferenza Episcopale Campana si terrà il prossimo sabato 28 settembre a Salerno, dalle ore 9.30 alle ore 19.30.

L’evento, che dura l’intera giornata di sabato, è organizzato congiuntamente dagli Uffici per i Problemi Sociali e del Lavoro della CEC e dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.

La giornata, manifestazione plastic free, ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Comune di Salerno e dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia ed è inserita all’interno del programma ufficiale per il XX raduno nazionale dei Marinai d’Italia che avrà luogo in contemporanea a Salerno.

Il tema della giornata campana è quello proposto dai vescovi italiani per la giornata nazionale: “Quante sono le tue opere Signore” (Sal. 104,24) Coltivare la biodiversità . Questo tema a Salerno verrà declinato su un ambiente specifico: il mare.

Nel messaggio dei vescovi c’è un forte invito a impegnarsi a ogni livello per salvare le specie a rischio e le marginalità umane. Gli effetti più pesanti del non rispetto della biodiversità (es. pesca intensiva, “land grabbing”, monocolture intensive) si ripercuotono sui poveri. La riflessione dei vescovi guarda all’enciclica Laudato si’ e al Sinodo per l’Amazzonia. La perdita di varietà «è tra le espressioni più gravi della crisi socio-ambientale»; per combatterla è innanzitutto necessario conoscere il patrimonio dei nostri territori. L’invito del messaggio è che : «per contrastare il mutamento climatico servono politiche efficaci e stili di vita sostenibili».

La giornata di Salerno, città marinara, ha scelto come focus il mare. Papa Francesco nella Laudato Si parlando della perdita di biodiversità si sofferma specificatamente sugli oceani (LS 40-41). Il mare, per Salerno e la Campania, è espressione concreta di uno dei patrimoni del suo territorio e la giornata ne vuole coniugare la conoscenza al tema della biodiversità e di come essa possa essere coltivata nel suo specifico. Come coltivare la biodiversità in quest’ambiente, l’acqua, che ricopre il 71% del pianeta e che per il 97 % è costituito da mari e oceani? Questa la domanda, il leitmotiv, che guiderà l’intero evento salernitano. Come papa Francesco sottolinea nell’enciclica non si possono tenere distinte le problematiche ambientali da quelle economiche e sociali, così come la qualità della vita dalla qualità dell’ambiente nel quale viviamo: la questione ecologica non è un tema a se stante, ma parte integrante della vita sociale, politica, economica, culturale. In questa ottica la giornata di Salerno è vissuta nello spirito di dialogo con la società civile e con la partecipazione attiva dei nostri fratelli ortodossi. Riflettere insieme sul coltivare la biodiversità declinandola nei nostri comportamenti e nella presenza delle opere di Dio nei luoghi della nostra quotidianità.

Nello specifico vi sarà una mostra sulle pratiche e tecnologie ecosostenibili e sulla biodiversità dei comportamenti economici, una serie di dibattiti e tavole rotonde dove al centro vi è la biodiversità declinata in ambito scientifico, nel mondo del lavoro e della teologia sempre con un occhio attento al mare. Conclude la giornata, dopo la marcia di testimonianza per le vie del Centro storico di Salerno con visita al Giardino della Minerva, la Veglia di preghiera in Duomo.

La giornata, che prevede i saluti del sindaco Vincenzo Napoli, dell’assessore regionale Fulvio Bonavitacola, del comandante CP Giuseppe Menna e di Bruno Catino, sarà guidata dal card. Crescenzio Sepe unitamente ai vescovi mons. Andrea Bellandi, mons. Franco Alfano, mons. Giovanni D’Alise e mons. Domenico Battaglia.

Daranno un contributo teologico/pastorale don Bruno Bignami, don Pietro Mari, mons. Marcello De Maio, don Vito Granozio e il decano ortodosso della Campania padre Filippo Bogdan.

Un contributo scientifico/conoscitivo e di buone pratiche sarà dato alla giornata da Walter Ganapini, Enrico Falck, Valerio D’Alò, Vito Santarsiero, Maurizio Giordano, Vincenzo De Feo.
Parteciperanno alla mostra al tempio di Pomona alcune aziende della green economy ed ecosostenibilità finanziaria e del Progetto Policoro della CEI.

Vi sarà la testimonianza di giovani “giunti dal mare” e la creatività dei ragazzi dell’oratorio di Santa Maria delle Grazie.

Ogni diocesi campana porterà una piantina che sarà piantumata all’interno del parco del Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” di Salerno per creare il “giardino della biodiversità”.

compra mi piace facebook, follower instagram, follower tik tok, ed  aumenta la tua visibilità del 300% in soli 2 giorni

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here