Una straordinaria festa di sport, integrazione ed emozioni si è tenuta, domenica mattina, presso il camposcuola “Perlasca” dell’Istituto Comprensivo Picentia di Pontecagnano Faiano. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Sportiva” Baskin Salerno”, presieduta dall’istruttore di Baskin, di Minibasket e allenatore di Pallacanestro Maurizio Foccillo, sostenuta dal “Rotary Club Salerno Est”, presieduto dall’avvocato Valentina Dell’Acqua, e dal “Rotary Club Salerno Picentia”, presieduto dall’ingegner Amabile D’Agosto, con il patrocinio del Comune di Pontecagnano Faiano nella persona del Sindaco Giuseppe Lanzara. A spiegare l’anima di questa disciplina è stato l’istruttore Maurizio Foccillo:” Il Baskin è basket inclusivo, pallacanestro inclusiva: È uno sport ideato per far giocare nella stessa squadra persone con disabilità (fisiche o intellettive) e persone normodotate, senza distinzioni di genere o di livello. Oggi saranno impegnati agonisticamente in un triangolare. Le squadre partecipanti a questo torneo sono: «Baskin Insieme” di Napoli”, “Raggio Sun Boys” di Marigliano e “Baskin Salerno”. Ogni squadra è composta da 16 elementi: in campo giocheranno solo sei atleti per squadra, gli altri saranno in panchina e si alterneranno con i compagni. Tutti i componenti della squadra sono indispensabili per il risultato finale. Il Baskin come sport è nato 20 anni fa a Cremona. Ad idearlo è stato un genitore che aveva un ragazzo disabile e da un professore di educazione fisica, che si sono messi a studiare un sistema per poter far giocare, appunto, insieme ragazzi disabili e non”. Il triangolare, diretto con grande professionalità dall’arbitro federale FIP ed EISI Isabel Morera, si è concluso con la premiazione finale di tutte le compagini partecipanti, ciascuna insignita di una targa ricordo. Entusiasta il commento del Sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara:” Con i Club Rotary salernitani abbiamo già collaborato in passato e mi complimento ancora una volta con i presidenti e con i soci rotariani che hanno saputo coinvolgere tanti cittadini del nostro territorio: ragazzi, famiglie che insieme hanno vissuto una grande giornata di sport e di inclusione”. La Presidente del “Rotary Club Salerno Est”, Valentina Dell’Acqua, ha sottolineato la continuità e la profonda condivisione di valori di questa seconda edizione dell’iniziativa: “E’ il secondo anno che si organizza questa manifestazione sportiva. I principi fondamentali del Baskin (Basket Inclusivo), si basano sull’integrazione, sull’equità e sulla valorizzazione delle capacità di ogni individuo. Principi che sono comuni anche al Rotary: diversità, equità e inclusione sono gli obiettivi che vengono perseguiti dal nostro sodalizio anche attraverso la pratica sportiva. Siamo veramente felici di partecipare e quindi di dare il nostro piccolo contributo alla diffusione di questo sport che è mirato evidentemente anche al benessere delle persone, di tutte le persone, ed è uno strumento per mettersi insieme, per fare comunità e fare sport, anche con agonismo, in quanto il Baskin è una disciplina sportiva vera e propria, caratterizzata da una competizione sana e partecipata che rende merito a chi la pratica. Noi rotariani cerchiamo sempre di sostenere lo sport inclusivo come uno strumento per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, naturalmente. Siamo assolutamente felici e orgogliosi di sostenere lo sport inclusivo, che ha un grandissimo valore sociale”. Sulla stessa linea il Presidente del “Rotary Club Salerno Picentia, Amabile D’Agosto, che ha evidenziato il forte impatto comunitario dell’evento:” Promuove la collaborazione, l’abbattimento delle barriere relazionali e il senso di appartenenza tra atleti, famiglie e comunità locale. Una bellissima giornata di inclusione e sport pervasa dallo spirito rotariano: il Rotary è amicizia, inclusione e solidarietà”. Immancabile la presenza delle istituzioni sportive con la dottoressa Paola Berardino, componente della Giunta Regionale del CONI, che è sempre vicina a queste iniziative di sport e inclusione:” I ragazzi giocano insieme senza avere nessun limite; a seconda del loro livello di possibilità: hanno le stesse opportunità dei ragazzi normodotati, quindi veramente è un modo di giocare insieme e di fare squadra”. La perfetta riuscita della manifestazione è stata resa possibile grazie alla cura minuziosa di ogni dettaglio organizzativo a opera dei soci rotariani Giuliana Moscati (Rotary Club Salerno Picentia) e Raffaele Ferrara (Rotary Club Salerno Est). Tra i presenti ha portato il suo entusiasmo anche il giovanissimo Emmanuele Lambiase, presidente dell’Interact Club Salerno Est. (Foto a cura di Furio Cosenza).
Aniello Palumbo




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