“Sta sotto shock. Come faceva a vedere una persona che stava alle sue spalle? Penso sia uno sconosciuto. Non abbiamo nemici, siamo una famiglia per bene”, così ha esordito ai microfoni di Storie Italiane su Rai1 con Eleonora Daniele, la mamma di Valeria, la 23enne aggredita e ferita con un’arma da taglio alla nuca nella notte di mercoledì a Salerno.
“ Ho ringraziato chi l’ha soccorsa. Non so che pista stiano seguendo le forze dell’ordine e non lo voglio sapere. Esiste questa persona, bisogna fare giustizia e stop”.
Ad intervenire anche la persona che ha prestato soccorso alla ragazza: “Semplicemente abbiamo sentito alle 9:20 delle grida di aiuto. Io abito proprio nella strada dove è successa l’aggressione, mi sono affacciato e ho visto questa ragazza che correva. L’ho seguita perché lei continuava a correre e quando l’ho raggiunta nella piazzetta Largo Tommaso d’Aquino, lei era a terra tutta imbrattata di sangue”.
“Non aveva ancora perso i sensi, ci ho parlato e gli ho chiesto come ti chiami”, ha poi aggiunto, “Mi ha detto ‘sto morendo’. Ho preso la sua felpa, ho tamponato lì dove c’era quella perdita di sangue severa. Nel frattempo, abbiamo chiamato il 112 , le ho chiesto che è successo. Lei ha detto che era seduta da sola con le cuffiette e la musica e improvvisamente una persona prima l’ha picchiata e poi accoltellata. Ha solo detto ‘è arrivata all’improvviso’, però non mi ha detto ‘lo conoscevo o non lo conoscevo’, quindi non gli ho chiesto nulla”
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