Consegnato giovedì sera, dal Presidente del “Rotary Club Salerno Picentia” Lucio Bojano, alla Responsabile del “Centro Antiviolenza Anna Borsa” di Pontecagnano Faiano, Erminia Maiorino, un assegno di tremila euro, cifra raccolta grazie allo spettacolo di solidarietà “Muyer”- Storie di Donne”, tenutosi presso il teatro “San Paolo” di Pontecagnano nell’ambito delle manifestazioni del 25 novembre “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro donne, al quale parteciparono oltre duecento persone, come ha spiegato Il Presidente Lucio Bojano: “Abbiamo raccolto la cifra di tremila euro grazie allo spettacolo che organizzammo insieme a tutti i Club della famiglia rotariana. Con i Club Rotary : “Salerno”, presieduto da Francesco Caggiano; “Salerno Duomo”, presieduto da Gaetano Cuoco; “Salerno Est” presieduto da Ermanno Lambiase; “Salerno Nord dei Due Principati” presieduto da Vittorio Villari; “Paestum Centenario” presieduto da Carrie Elise Rodella; con i Club Inner Wheel:” Salerno Carf” presieduto da Marcella Anzolin e “Salerno Est” presieduto da Mirella Amato; con il “Distretto Rotary 2101”, presieduto dal Governatore Angelo Di Rienzo, e con il “Distretto 210” dell’Inner Wheel presieduto da Trofimena Forte”. Il Presidente Bojano ha anche annunciato che il progetto continuerà:” Il Rotary diffonderà questa iniziativa presso le aziende del territorio per fare in modo che le donne vittime di violenza possano inserirsi nel mondo del lavoro”. Il “Centro Antiviolenza Anna Borsa” di Pontecagnano, che ha la sua sede in un appartamento di Via San Francesco confiscato e destinato al riutilizzo sociale, è stato fondato nel settembre del 2022 per volere dell’Amministrazione Comunale, pochi mesi dopo il femminicidio di Anna Borsa, uccisa a colpi di pistola dall’ex compagno nel salone di parrucchiere dove lavorava, a Pontecagnano Faiano, il 1° marzo del 2022 come ha ricordato la Responsabile del Centro Antiviolenza Erminia Maiorino:” Con questo assegno potremmo offrire a più di dieci donne ospiti del “Centro Antiviolenza Anna Borsa”, in fuoriuscita dalla violenza, un percorso di orientamento al lavoro e di reinserimento lavorativo. Spesso queste donne non hanno un’indipendenza economica e creare una rete sul territorio, in sinergia con il Rotary, è molto importante per inserire queste donne nel mondo del lavoro. Il Centro è nato proprio per dare una risposta concreta sul territorio dopo quel terribile femminicidio e per sostenere tutte le donne vittime di violenza”. La dottoressa Maiorino ha spiegato che tante sono le donne che si rivolgono al Centro Antiviolenza:” “Fino ad oggi abbiamo accolto, gratuitamente, garantendo l’anonimato e la privacy, più di trecento donne vittime di violenza che abbiamo accompagnato nel loro percorso di fuoriuscita dalla violenza attraverso l’ascolto, il sostegno emotivo e psicologico, la consulenza e assistenza legale, l’accompagnamento e orientamento al lavoro”. Il Sindaco del Comune di Pontecagnano, Giuseppe Lanzara, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa:” Questa donazione consentirà a dieci donne vittime di violenza di intraprendere percorsi di formazione e orientamento al lavoro. Un passaggio fondamentale, perché il lavoro significa libertà, autonomia e dignità. Come istituzioni crediamo fortemente nel valore della sinergia tra pubblico, associazionismo e mondo delle attività produttive: noi lavoriamo in sinergia con le Forze dell’Ordine, con le associazioni e con il mondo del Terzo Settore. Anche nelle scuole organizziamo degli incontri con gli alunni più piccoli per educare all’affettività, all’amore, alla fratellanza. Solo creando collegamenti concreti con il tessuto imprenditoriale possiamo offrire reali opportunità di inserimento lavorativo e costruire percorsi di indipendenza duraturi. Un esempio concreto di comunità che sa unire le forze e trasformare la solidarietà in futuro”. Il Sindaco ha anche annunciato che grazie ad un finanziamento di due milioni di euro si sta lavorando alla creazione di un Centro Antiviolenza all’interno dell’ex discoteca “Camino Real”, bene confiscato alla camorra che, come ha spiegato l’Assessore alle Politiche Sociali Gerarda Sica, sarà una struttura che potrà accogliere fino a dodici donne vittime di violenza:” Sarà un Centro Antiviolenza di avanguardia che provvederà anche alla formazione di queste donne per renderle indipendenti dal punto di vista lavorativo. È stata una grande conquista per noi e per il nostro territorio. L’Amministrazione Lanzara ha investito molto in questo servizio per dare una mano a chi la richiede. Abbiamo immediatamente accolto la proposta del Centro Antiviolenza Anna Borsa con il quale stiamo operando in sinergia”. Il Centro Antiviolenza di Pontecagnano è il centro capofila dell’ambito territoriale che include altri otto comuni come ha spiegato l’avvocato Tommaso Maioriello coordinatore dell’Ufficio di Piano – Ambito Territoriale Sociale S04_2 del Comune di Pontecagnano:” Ne fanno parte nove comuni della nostra provincia: Pontecagnano Faiano ( Comune capofila), Giffoni Valle Piana , Giffoni Sei Casali, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Acerno, San Cipriano Picentino, Castiglione Del Genovesi, San Mango Piemonte. Abbiamo deciso di affidare il Centro Antiviolenza Anna Borsa all’associazione italiana “Differenza Donna” impegnata nella difesa dei diritti delle donne e nella lotta contro la violenza di genere, un fenomeno in piena emersione: abbiamo dati molto preoccupanti, ma abbiamo anche dati molto confortanti che ci fanno comprendere che le donne trovano il coraggio di denunciare e di chiedere aiuto quando le istituzioni sono presenti sul territorio”. Tra i presenti alla cerimonia di consegna vi erano: tutte le operatrici del Centro Antiviolenza e soci rotariani; il Presidente di Confindustria Salerno, Antonello Sada, Past President del “Rotary Picentia”; la Segretaria del Club e Presidente Designato Caterina Babino; la dottoressa Giuliana Moscati Presidente Nominata del Club rotariano; i Past President: Rocco Di Riso, Enzo Capuano, Antonio Vicidomini; e la dottoressa Michela Masucci responsabile del Centro Antiviolenza “Leucosia” di Salerno.
Aniello Palumbo


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