“Il suolo è un ecosistema vivo e complesso, essenziale per la fertilità e la qualità delle piante. Esiste un legame tra suolo, piante e salute umana: dal suolo nascono piante nutrienti che influiscono direttamente sulla salute dell’uomo. Suolo, piante, animali e uomo sono parte di un unico, grande ecosistema. È importante seguire i cicli naturali della biodiversità per rigenerare il suolo e ridurre gli interventi artificiali”. Sono questi i quattro principi dell’Agricoltura del Benessere enunciati dal professor Vincenzo Michele Sellitto, Agronomo, Direttore del “Museo del Suolo” di Pertosa -Auletta, durante il primo dei quattro incontri formativi organizzati presso la Sala Teatro della Casa Circondariale di Salerno, diretta dal dottor Carlo Brunetti, dal “Rotary Club Salerno Est”, presieduto dall’ingegner Ermanno Lambiase, nell’ambito del progetto “Ricomincio da me”, ideato e curato dal Past Governor Antonio Brando, socio del Club, nato con l’obiettivo di far nascere dalla platea degli “Invisibili” un “Nuovo Uomo” come ha spiegato il dottor Brando:” Papa Francesco diceva che “E’ sempre possibile ricominciare, anche dalle macerie”. Noi rotariani vogliamo donare le nostre competenze per cercare di sensibilizzare le persone e offrire l’opportunità di trasformare le loro vite”. Il Direttore della Casa Circondariale, il dottor Carlo Brunetti, socio rotariano del “Rotary Club Ulisse 2101 Golfo di Napoli”, ha immediatamente aderito all’iniziativa:” Rappresenta un momento di crescita per le persone che si trovano all’interno della struttura penitenziaria, finalizzato a favorire il loro reinserimento nella società”. Il Presidente Ermanno Lambiase ha annunciato i prossimi incontri previsti dal progetto che continuerà anche nei prossimi anni:” Il 27 febbraio parleremo di vaccinazioni con la dottoressa Giorgia Della Polla; Dirigente Medico dell’Azienda Ospedaliera Vanvitelli; il 6 marzo il dottor Antonio Di Donna, tecnologo alimentare, spiegherà come mangiare in modo sicuro; il 13 marzo il dottor Antonio Brando, Medico Chirurgo, specialista in Urologia, parlerà della salute maschile”. Il professor Vincenzo Michele Sellitto, socio del Club rotariano, ha spiegato che definire un suolo vivo, significa percepire la vita al suo interno e la sua immensa potenzialità di trasformarsi nel nutrimento ideale per la pianta che ospita:” Quando parliamo di pianeta, di cambiamenti climatici, dobbiamo parlare di suolo: è il suolo che ci dà speranza. La conoscenza del suolo come organismo vivo ci consentirà di salvare il pianeta”. Il professor Sellitto ha spiegato anche che c’è un forte legame tra il Microbioma dell’uomo e quello del suolo:” Buona parte del Microbioma umano deriva dal suolo; c’è una forte interconnessione tra il Microbioma umano e quello della terra che comunicano tra loro. Il suolo ci racconta la sua storia e anche il suo stato di salute. Se il clima cambia le piante soffrono, ma se sono all’interno di un suolo vivo, insieme al suolo riescono, da sole, a mitigare questi grandi cambiamenti. Tutte le piante, ogni giorno, tentano di creare sistemi d’interconnessione con ciò che trovano all’interno del suolo che è rappresentato dal Microbioma: ci sono dei microrganismi che entrano all’interno delle piante e le aiutano. Per far star bene un terreno possiamo e dobbiamo aggiungere al suolo dei microrganismi, così come l’uomo aggiunge microrganismi al proprio intestino per stare meglio: la scienza oggi lo consente. È questo il cambiamento”.
Aniello Palumbo


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