Un italiano di 30 anni è stato ucciso mercoledì pomeriggio a Platja d’en Bossa, una località situata sull’isola spagnola di Ibiza.
L’uomo, riferiscono i media locali, sarebbe stato accoltellato e l’aggressore sarebbe fuggito dopo l’attacco.
Secondo il ‘Periodico di Ibiza’ l’accoltellamento sarebbe avvenuto alle 16.30 in via Alzines, nel comune di Sant Josep de sa Talaia.
Più precisamente, nei pressi del bar dell’Associazione dei Residenti di Platja d’en Bossa. Non si conoscono ancora le ragioni dell’aggressione.
I soccorsi, riferisce ‘Diario de Ibiza’, hanno passato quasi un’ora a cercare di rianimare l’uomo ma non è stato possibile salvarlo. La Guardia Civil si occupa dell’indagine. Secondo quanto riporta ‘El Debate’, a lanciare l’allarme sarebbe stata una donna che aveva appena parcheggiato in zona, tra le prime ad accorgersi dell’accaduto. Mentre era in auto a controllare il cellulare, la donna avrebbe sentito un tonfo alle sue spalle. Scesa per controllare, avrebbe così trovato il 30enne gravemente ferito, coperto di sangue, che si teneva l’addome prima di cadere a terra.
Diversi testimoni oculari
Diversi i testimoni oculari, spiega la testata, secondo cui la vittima si trovava pochi istanti prima in compagnia di altre due persone, con le quali conversava in una lingua straniera. Dopo l’incidente, queste due persone si sarebbero poi allontanate rapidamente.
Pochi minuti dopo diversi conoscenti della vittima, anche loro di nazionalità italiana, sarebbero giunti sul posto senza riuscire tuttavia ad accedervi a causa del cordone di sicurezza istituito dalla polizia.
È una comunità sconvolta quella di Pagani, in provincia di Salerno, dopo la notizia della morte di Franco Sessa, pizzaiolo di 35 anni, accoltellato nella zona turistica di Playa d’en Bossa, a Ibiza. Il giovane si era trasferito sull’isola per lavorare e costruirsi un futuro più stabile.
Il ricordo: “Un ragazzo buono, un lavoratore onesto”
A Pagani in molti faticano a credere a quanto accaduto. Sessa viene ricordato come un ragazzo dai modi gentili, un lavoratore serio e appassionato, legatissimo alla sua città e alla Paganese, la squadra di calcio che seguiva con entusiasmo.
C’è chi lo descrive come un giovane partito con coraggio per trovare un’occupazione duratura, chi lo ricorda sugli spalti dello stadio, sempre presente a sostenere la squadra del cuore.
Una coltellata al torace: dinamica ancora da chiarire
Le informazioni provenienti dalla Spagna non consentono al momento di ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione. Secondo quanto trapelato, Sessa sarebbe stato raggiunto da una coltellata al torace, rivelatasi fatale, nel pomeriggio di ieri.
Le autorità locali stanno lavorando per chiarire le circostanze e le motivazioni dell’episodio, che al momento restano del tutto oscure.
Una tragedia senza spiegazioni
La comunità paganese attende risposte e fatica a trovare un senso a una morte così improvvisa e violenta. Familiari, amici e conoscenti si stringono nel dolore, mentre cresce l’attesa di conoscere i risultati delle indagini spagnole.
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