Al Forum Euromediterraneo dell’acqua Acea ha illustrato uno studio, in collaborazione con l’Università di Cambridge, “sul gap infrastrutturale e sui bisogni infrastrutturali dell’idrico nel mondo”, che stima il divario “fino a 6.500 miliardi di euro”. Colmarlo da qui al 2040, ha sottolineato l’azienda, “avrebbe ottime ripercussioni sia sull’economia sia sull’occupazione”.
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