Sviluppare idee imprenditoriali innovative, in linea con lo sviluppo sostenibile: è la finalità del BCC Innovation Festival, che farà tappa all’Università degli Studi di Salerno lunedì 5 ottobre 2026 alle ore 11.00 in Aula della Solidarietà “C. Pecoraro”. Durante l’evento itinerante, sarà presentata la quinta edizione del Festival, promosso dal Gruppo BCC Iccrea, dedicato a individuare, valorizzare e accompagnare idee di impresa innovative nate sui territori, in particolare startup, PMI e progetti orientati alla sostenibilità.
Roadshow
I Roadshow territoriali rappresentano la dimensione locale del Festival e favoriscono il dialogo tra imprese, startup, giovani, istituzioni, università e altri protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione. Sono occasioni di confronto e networking volte a intercettare e condividere esperienze.
Virgilio D’Antonio, Rettore Università
«Un’occasione per consolidare le sinergie dell’Ateneo con il contesto territoriale – afferma il rettore Virgilio D’Antonio – L’iniziativa si inserisce nella vision dell’Università di Salerno, con connessioni sempre più consolidate e diffuse per creare nuove opportunità per i nostri giovani. Più volte ho sottolineato il “diritto di restare”, ma per consentirlo è indispensabile creare un ecosistema sociale e imprenditoriale che possa accogliere i nostri ragazzi e permettere loro di realizzare le proprie aspirazioni. I nostri studenti sono una risorsa inesauribile di competenze e di idee che possono incidere e migliorare il futuro: il nostro compito è accompagnarli e sostenerli».
Start-up, PMI, universitari, giovani innovatori potranno aderire al programma che li accompagnerà un percorso di crescita che include formazione, mentorship, incubazione e accelerazione, fino alla possibilità di entrare in contatto con investitori e partner internazionali.
Nel corso del roadshow organizzato da Banca Campania Centro in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, saranno presentate le opportunità offerte ai partecipanti.
Orlando Troisi, delegato Terza Missione
«L’innovazione è una leva strategica essenziale per le aziende per poter competere in ambito nazionale e internazionale – prosegue il Professore Orlando Troisi, delegato alla Terza Missione Unisa – L’Ateneo di Salerno mette al servizio del territorio, della società e dell’imprenditoria innovativa il suo “ecosistema della conoscenza”, amplificato dalla multidisciplinarità del campus. Supportiamo idee e talenti, favoriamo il trasferimento tecnologico, affiancando i giovani nei loro progetti.
La nostra Univeristà si contraddistingue sempre più come un “hub di collaborazione” per la condivisione e co-creazione di valore tra ateneo e imprese, con un impatto economico sui territori. Come mission istituzionale di Ateneo abbiamo avviato un forte dialogo con i maggiori player del territorio, istituzioni, imprese e incubatori di finanziamento. L’obiettivo è creare un network di ricercatori, esperti, start-up, aziende e istituzioni per creare nuove opportunità per il Mezzogiorno».
Startup, Festival Day
L’incontro permetterà di conoscere le novità dell’edizione, le modalità di partecipazione e i percorsi di supporto e accompagnamento previsti dal Festival. Fino al 10 ottobre saranno accolte le adesioni di startup e studenti per poi selezionare le migliori idee, che avranno l’opportunità di partecipare a un percorso di formazione e mentorship verso il Festival Day di maggio, con la premiazione dei progetti migliori per poi proseguire con due mesi di lavoro con incubatori e acceleratori riconosciuti a livello nazionale e internazionale.
Nel corso del roadshow Unisa sarà approfondito il valore dell’ecosistema territoriale e della collaborazione tra università, imprese, istituzioni, giovani e sistema bancario cooperativo per trasformare idee e competenze in concrete opportunità di crescita. La testimonianza di una startup vincitrice del Festival offrirà infine un esempio concreto del percorso e delle opportunità offerte dall’iniziativa. L’evento si concluderà con un momento di confronto e networking, finalizzato a favorire nuove connessioni e rafforzare l’ecosistema dell’innovazione campano.
Bice Della Piana
«Spesso per le imprese innovative mancano i servizi e le infrastrutture per crescere. La sfida è trattenere i giovani e le risorse a supporto dell’imprenditoria innovativa. Saranno illustrate le opportunità di partecipazione al festival: un percorso che parte dalla valutazione della start-up fino all’individuazione di fonti di finanziamento – evidenzia la Professoressa Bice Della Piana, Professoressa del Disa-Mis, coordinatrice scientifica di Neolaia Unisa e CEO dello spinoff X-FOR srl – In questa nuova edizione del festival, le startup e gli spinoff restano centrali ma diventano parte di una visione più ampia che mette al centro i territori, le relazioni e la capacità dell’ecosistema nel suo complesso generare valore. Cercheremo di coinvolgere anche gli studenti e ricercatori internazionali».
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