Si riaccende l’attenzione sulla sicurezza nei trasporti pubblici locali salernitani.
Martedì mattina, in Prefettura, si è svolto un incontro definito “cruciale” dagli stessi partecipanti: un tavolo di confronto voluto dal Prefetto per affrontare in modo organico il tema delle aggressioni al personale del TPL, fenomeno tornato a crescere negli ultimi mesi.
Al tavolo erano presenti le organizzazioni sindacali FILT‑CGIL, FIT‑CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL FNA, i vertici di Busitalia e SITA, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e della Regione Campania.
Un tavolo tecnico rilanciato dopo il 2025
L’incontro segna la riattivazione del tavolo tecnico sulla sicurezza avviato nel 2025 e ora rilanciato con l’obiettivo di definire misure più incisive e coordinate. I sindacati hanno ribadito la necessità di un cambio di passo: “La sicurezza deve essere un argomento fondamentale nell’ottica della crescita del settore”, hanno sottolineato, chiedendo interventi strutturali e monitorati nel tempo.
Le misure illustrate dalle aziende di trasporti
Busitalia e SITA hanno presentato una serie di azioni già avviate o in fase di implementazione:
- formazione specifica per il personale sulla gestione delle situazioni critiche
- campagne informative rivolte all’utenza
- report trimestrali sugli episodi di aggressione
- valutazioni sull’introduzione di videosorveglianza e dash‑cam a bordo dei mezzi
Secondo le aziende, i primi risultati mostrano una riduzione degli episodi più gravi, ma il quadro resta delicato.
Sindacati: “Fenomeno non superato, serve un salto di qualità”
Le sigle sindacali riconoscono i progressi, ma invitano a non abbassare la guardia: “Gli interventi messi in campo hanno prodotto primi effetti, ma il fenomeno non è superato. Serve un salto di qualità nelle politiche di prevenzione”.
Particolare attenzione è stata posta alle tratte più esposte, soprattutto quelle legate ai flussi turistici verso la Costiera Amalfitana, dove si registrano criticità ricorrenti.
Il ruolo della Prefettura e della Regione
Il Prefetto si è impegnato a convocare un tavolo monotematico con le amministrazioni locali per affrontare le aree più sensibili e garantire un coordinamento costante delle attività di monitoraggio.
La Regione Campania, rappresentata dall’assessore ai Trasporti Mario Casillo, ha confermato investimenti nel rinnovo del parco autobus e nell’introduzione progressiva di sistemi avanzati di sicurezza e videosorveglianza.
“La sicurezza non è un costo, ma una necessità”
Le organizzazioni sindacali mantengono alta la pressione: “Ogni aggressione è un fatto inaccettabile, che chiama in causa l’intero sistema. La sicurezza non può essere considerata un costo da inserire a bilancio, ma una necessità imprescindibile per garantire dignità al lavoro, qualità del servizio e crescita ordinata del TPL”.
L’impegno comune resta quello di vigilare sull’attuazione degli interventi e continuare a rappresentare le esigenze dei lavoratori del comparto.
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