La Federcalcio ha inviato oggi alla Uefa, nei termini previsti, i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le partite di Euro 2032, torneo organizzato congiuntamente da Italia e Turchia.
Le città e gli impianti in valutazione
La comunicazione formale, firmata dal presidente della Figc Giovanni Malagò e indirizzata al numero uno della Uefa Alexander Ceferin, riguarda la completa istruttoria su 13 città: Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino, Verona.
Gli impianti sono 14, perché Roma concorre con due progetti: lo Stadio Olimpico e il nuovo stadio di Pietralata. Napoli presenta il Diego Armando Maradona.
Le verifiche Uefa: 11 aree tematiche e 120 requisiti
La Uefa avvierà ora le verifiche di conformità, che riguardano 11 aree tematiche e 120 requisiti operativi: compatibilità infrastrutturale, servizi per i tifosi, accessibilità, sostenibilità, sicurezza, ospitalità, servizi per media e broadcaster
Solo dopo questa fase tecnica, la Figc procederà all’indicazione delle cinque sedi italiane che ospiteranno le partite del torneo.
Malagò: “Impegno e visione, l’Italia risponde alla sfida”
“Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier arrivati in Figc – sottolinea Malagò – a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida. Desidero ringraziare la Uefa per la proficua collaborazione e tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito con serietà, competenza e visione. Il lavoro svolto finora conferma la volontà condivisa di offrire a Euro 2032 città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale”.
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