“Siamo più di 40 deputate europee vittime di deepfake, una violenza digitale che rappresenta ormai l’ultima frontiera della violenza di genere”. Lo dichiara l’eurodeputata del Partito Democratico, Alessandra Moretti, denunciando l’uso dell’intelligenza artificiale come “strumento per zittire le donne esposte, anche in politica, per arginarle e fiaccare la loro determinazione”. Moretti sottolinea che le parlamentari non si fermeranno: “Saremo sempre più determinate, insieme ai colleghi maschi, a combattere questo degrado culturale e politico”, impegnandosi in modo trasversale affinché le donne siano “libere di fare politica senza questa forma di intimidazione”.
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