L’Università di Salerno ha aperto le iscrizioni per la seconda edizione del Master di II livello LIVHE, dedicato alla formazione di specialisti nel campo del patrimonio culturale. Il Master, promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile (DICIV), si propone di unire università, professione e istituzioni, offrendo un titolo biennale di 120 CFU, equiparato ai fini dei concorsi pubblici a dottorato e scuola di specializzazione.
Il Master LIVHE si inserisce in un contesto in cui la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico è fondamentale per il futuro delle città. Come sottolineato dalla Prof.ssa Federica Ribera, Direttrice del Master, “il valore di LIVHE non risiede soltanto nei numeri del titolo”. La prima edizione ha avuto un forte impatto pratico, con attività che hanno portato gli studenti a interagire direttamente con il patrimonio, attraverso visite e sopralluoghi in luoghi significativi come il Duomo di Salerno e i Parchi Archeologici di Pompei e Paestum.
La seconda edizione del Master, che prevede 35 posti disponibili, mantiene l’approccio pratico e multidisciplinare, con un focus sulla formazione di professionisti che sappiano gestire e valorizzare il patrimonio esistente. Il programma include attività sul campo e un “Living Heritage Lab”, un cantiere-scuola che offre agli studenti un contatto diretto con la realtà progettuale.
Le iscrizioni sono aperte fino al 26 ottobre 2026. Questo Master rappresenta un’opportunità preziosa per architetti, ingegneri e professionisti della pubblica amministrazione che desiderano investire nella propria formazione e contribuire alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Università di Salerno, il patrimonio è il futuro. Il DICIV lancia la seconda edizione del Master LIVHE” ricevuto tramite email da “TERZA MISSIONE UNISA” in data 15/10/2026.













































