“Salerno diventerà un porto boutique!” L’annuncio dell’ingegner Francesco Messineo alla Lega Navale.

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Nel 2020 la Stazione Marittima di Salerno, dopo i dragaggi previsti, sarà finalmente operativa e potrà consentire l’attracco delle grandi navi da crociera come quelle della MSC e della Costa Crociere. Anche per il porto Masuccio Salernitano ci saranno degli importanti cambiamenti: ” Prima del faro verde, in allineamento con il molo di sottoflusso, sarà realizzato un pennello perpendicolare alla diga foranea che restringerà l’imboccatura del porto, che è troppo ampia, in modo da impedire l’ingresso dell’onda che spesso allaga le banchine”. Lo ha annunciato l’ingegner Francesco Messineo, Segretario Generale dell’Autorità Portuale del Mar Tirreno Centrale in occasione della presentazione del IV Corso di Vela Latina che avrà inizio nei locali della “Lega Navale Italiana Sezione di Salerno”, a partire dal 7 aprile e fino al 29 aprile come ha spiegato il Vice Presidente della Lega Navale , Giuseppe Gallo “Il corso si articolerà su un totale di otto lezioni teoriche e pratiche con uscite in mare su imbarcazioni messe a disposizione dalla Lega Navale di Salerno”. Tra i docenti del corso ci sarà anche il Maestro d’ascia Giovanni Cammarano, esperto di costruzione navale e di conduzione di barche a vela latina, vincitore, lo scorso anno, del Campionato Nazionale di Vela Latina, e l’ingegner Guglielmo Maraziti, esperto di vela latina, che da anni organizza le regate del campionato campano di barche attrezzate con vela latina inserite nel “ Circuito delle Sirene”. L’ingegner Francesco Messineo ha spiegato che le operazioni di dragaggio potranno cominciare solo dopo i monitoraggi e le autorizzazioni del Ministero dell’Ambiente e che a seguito della realizzazione delle stesse si raggiungerà una profondità dei fondali di circa 11 metri: ” Potranno così arrivare le grandi navi da crociera e il porto di Salerno per la sua bellezza e la bellezza della nostra città diventerà un porto boutique”. Per quanto concerne il porto Masuccio Salernitano l’ingegner Messineo ha spiegato che per limitare l’energia delle onde che arrivano nel porto sarà necessario restringere l’imboccatura del porto:” Sarà inoltre necessario rifare le banchine che attualmente sono a parete verticale e riflettono le onde. Le nuove banchine saranno costruite in modo antiriflettente per dissipare, attraverso il frangimento, l’energia delle onde”. Il Sindaco, l’architetto Vincenzo Napoli ha ricordato l’importante ruolo svolto dalla “Lega Navale di Salerno:” Un’attività marinara e sociale necessaria” e le opere del Fronte di Mare che saranno realizzate grazie ai finanziamenti della Regione :” Ci sarà un ripascimento degli arenili e una rivisitazione formale e progettuale dell’intero Fronte di Mare che sarà ancora più suggestivo di quanto non sia ora”. Il Presidente della Lega Navale, l’ingegner Fabrizio Marotta ha ricordato la mission del sodalizio che conta circa 500 soci:” Aderiamo ai principi sani dell’associazione che mirano all’avvicinamento di tutti i cittadini salernitani alla cultura del mare” e ricordato l’amico e socio Gianfranco Tortolani, scomparso da poco:” Un amico di tutti i velisti salernitani che è andato via in silenzio, come in silenzio, con grande umiltà, ha vissuto tutta la sua vita”. L’avvocato Orazio De Nigris, Amministratore Delegato della “Staziona Marittima Spa”, ha spiegato che dopo il grande successo del 2015, quando a Salerno arrivavano le navi della MSC e della Costa Crociere:” Che sbarcavamo 189.500 passeggeri”, la variazione in calo del traffico crocieristico che c’è stata a Salerno è dovuta ad un andamento generale nazionale e non solo:” E’ dovuto ad una serie di cause, come l’ instabilità politica del Mediterraneo, il verificarsi di eventi drammatici come quello dell’attentato al Museo Nazionale del Bardo in Tunisia. Anche il naufragio della nave da crociera “Costa Concordia” del 2012 ha creato un effetto volano diluito nel tempo. La crisi economica e lo spostamento da parte di alcuni armatori di alcune navi da crociera dal Mediterraneo ai paesi dell’Estremo Oriente, hanno contribuito a far diminuire il traffico crocieristico nel nostro Paese”. L’avvocato De Nigris ha spiegato inoltre che le toccate navi da crociera di piccole dimensioni nel nostro porto sono ancora cospicue: ”Il numero dei passeggeri che arriveranno con le navi da crociera nel 2018 sarà di circa 85.000. Ogni persona spenderà nei negozi intorno ai 60 euro. Non abbiamo perso comunque l’arrivo nel nostro porto di grandi navi da crociera come quella della compagnia norvegese Royal Caribbean International e alcune altre che però non attraccano al Molo Manfredi, ma alla Banchina 8/10 del Porto Commerciale. Quando sarà finito il dragaggio del Molo Manfredi torneranno a Salerno le navi della MSC e della Costa Crociere che forse tornerà già nel 2018”. La dottoressa Antonia Autuori, Amministratore Delegato della storica agenzia marittima “Michele Autuori Srl” e Presidente della “Fondazione della Comunità Salernitana Onlus” ha sottolineato l’importanza di portare avanti progetti di recupero dell’artigianato e delle antiche tradizioni:” Con la Lega Navale abbiamo anche portato avanti un progetto di avvicinamento al mare dei giovani. Adesso stiamo sostenendo il progetto per far funzionare nuovamente la Croce di San Liberatore”. Hanno partecipato al convegno, organizzato dal Consigliere della Lega Navale, Francesco Bavosa: l’Assessore alle Politiche Giovanili, Mariarita Giordano; il Consigliere Comunale, Fabio Polverino, il presidente dell’International Propeller Club, l’avvocato Alfonso Mignone, e il Presidente della Lega Navale di Palinuro, Sergio De Rosa.

Aniello Palumbo

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