Maiori: il Lungomare dei Colori

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Dall’Assessorato All’Ambiente del Comune di Maiori riceviamo e pubblichiamo:

fotomontaggio_1_pos (1)Finalmente il prossimo 9 maggio il restyling del lungomare di Maiori sarà in bella vista. Con una cerimonia di inaugurazione alle ore 11,00, sarà consegnato simbolicamente agli alunni della scuola media Luigi Staibano di Maiori, gemellati con la scuola media di S. Bartolomeo a mare in provincia di Imperia, dove si sono avute le medesime problematiche causate dal punteruolo rosso.

Infatti dopo la distruzione delle palme del lungomare, dovuta appunto al micidiale coleottero, l’amministrazione comunale di Maiori e soprattutto il Sindaco Antonio Della Pietra e l’assessore all’ambiente Valentino Fiorillo si sono rivolti a Biagio Scanniello, consulente esperto e già direttore del Verde Pubblico di Salerno, per riprogettare l’alberatura,  accettando da subito un cambiamento per assicurare stabilità al paesaggio, che solo la varietà botanica può garantire.

E quindi a Maiori, proprio perché non si è voluti incappare negli errori del passato, impiantando nuove palme, e privilegiando impianti di varietà botanica, si è proceduto alla piantagione di 36 nuove alberature di ben sei specie diverse, oltre ad arbusti e fioriture sulle aiuole del primo tratto di lungomare che, certamente a partire dal prossimo anno, tempo necessario per un adeguato attecchimento, si presenteranno cariche dei fiori, loro caratteristica, nelle più svariate colorazioni. Si è voluto in tal modo conferire, a un tratto della Costiera Amalfitana poco salvaguardato da un punto di vista architettonico e urbanistico, un connotato naturale che potrà essere fonte di richiamo per i turisti che potranno vedere i colori varianti dal rosso della Erytrina Caffra, all’azzuro della Jacaranda Mimosifolia, al rosa delle Tamerix Gallica e della Chorisia Speciosa, al giallo delle Lantana Camara (sellowiana) e al viola della Bauhuinia; un vero e proprio giardino dei colori che attirerà con i fiori gli insetti impollinatori e antagonisti di insetti fastidiosi, ma soprattutto nuovamente gli uccelli che per carenza d’insetti hanno lasciato i loro luoghi naturali d’insediamento.

Un danno indiretto, derivante sempre dal punteruolo rosso e dalla presenza di palme che induce a trattamenti con insetticidi, che oltre a danneggiare l’ambiente, ha anche causato la morte per tanti insetti che magnificamente contribuivano all’equilibrio naturale nelle aree d’insediamento. Il percorso intrapreso e che giunge puntualmente come promesso un anno fa al suo primo step, è seguito con occhio attento e competente dal Centro Studi per le Palme, presieduto, dal maggiore esperto italiano di palme, dott. Claudio Littardi.

In definitiva il comune di Maiori ha voluto considerare il punteruolo rosso, rivolgendosi a professionisti competenti e da tempo impegnati nel settore, come un’opportunità, pur tragica, per guardare avanti in modo attento e oculato, salvaguardando le poche risorse economiche destinabili in tale ambito. E la forte diversificazione di specie utilizzate tende proprio a garantire la stabilità del paesaggio, che invece è stata pregiudicata, in passato, da una poco accorta attenzione alla diversità botanica che ha prodotto una monocultura caratterizzata da palme, poi distrutte dal punteruolo rosso. La scelta fatta eviterà questo rischio e nel giro di un paio di anni conferirà al lungomare un aspetto di coloritura intensa e caratterizzante.

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