Il Fico Bianco del Cilento, una delle eccellenze della Campania, ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta (Dop) anche per il frutto fresco, oltre che per quello essiccato. La modifica al disciplinare, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 255 del 2 novembre 2026, rappresenta un cambiamento significativo per l’intera filiera. Angela Pisacane, Presidente Regionale di Copagri Campania, ha sottolineato l’importanza di restituire identità e dignità a questo prodotto, che fino ad ora era considerato generico. I criteri per il fico fresco includono una buccia di verde tenue, un interno succoso e dolce, e una pezzatura contenuta. Inoltre, sarà possibile commercializzare il frutto congelato, permettendo una distribuzione più equilibrata durante l’anno. Questa novità porterà benefici immediati per le aziende agricole, consentendo incassi più rapidi e una maggiore valorizzazione del prodotto. La Dop non solo migliorerà la competitività del fico, ma offrirà anche nuove opportunità per ristoranti e gelaterie. Copagri Campania si impegna a supportare gli agricoltori in questa nuova fase, assicurando che la Dop diventi un reale valore aggiunto per il territorio.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Fico Bianco del Cilento: ora la Dop abbraccia anche il frutto appena raccolto” ricevuto tramite email da “Monica De Santis” in data 05/11/2026.




















































