Sei uomini su dieci non effettuano la valutazione uro – andrologica. Un ragazzo su quattro è affetto da patologie come il varicocele. Il tumore del testicolo è la neoplasia solida più frequente tra i venti e i trent’anni. Le malattie croniche degenerative come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’obesità, sono la prima causa di morte nel mondo. È fondamentale diagnosticare precocemente queste malattie, come il diabete e le patologie maschili, che sono tra le più ricorrenti nella popolazione. A tal fine, in occasione dell’ultima giornata del service “Il Villaggio del Benessere”, organizzato dal “Rotary Club Salerno Est”, presieduto dall’ingegnere Ermanno Lambiase, sono stati effettuati oltre quaranta screening gratuiti, diabetologici e urologici, dai dottori rotariani Raffaele Napoli ed Antonio Brando, Past Governor del “Distretto Rotary 2101”, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione:” Questi screening sono di fondamentale importanza per il mondo Rotary perché intercettano una serie di problematiche che passerebbero misconosciute. Inoltre, in questo particolare momento di crisi economica e sociale, con l’aumento del costo della vita, la cura di sé e la prevenzione sanitaria sono le prime voci di spesa a essere tagliate dalle famiglie. Offrire consulenze cliniche, sanitarie gratuite in aree di difficoltà sociale, alla periferia della nostra città, può rappresentare un’opportunità per conoscere qualcosa in più sul proprio stato di salute”. Il Presidente Ermanno Lambiase ha spiegato che il service “Il Villaggio del Benessere” è stato organizzato dal “Rotary Club Salerno Est” in collaborazione con i Club Rotary gemmati dal “Rotary Club Salerno Est”: “Salerno Picentia” presieduto da Lucio Bojano; “Salerno Nord dei Due Principati” presieduto da Vittorio Villari; “Nocera Inferiore Apudmontem” presieduto da Marianna Giannella; “ Club Global Roots” presieduto da Maria Vittoria Gargiulo; con il “Club Rotaract Salerno Est” presieduto da Giovanna Morea; con il “ Comitato di Quartiere Pastorano” presieduto da Mimmo D’Amore, e con la “Parrocchia dei Santi Felice e Giovanni Battista in Pastorano” affidata a Don Massimo Della Rocca. “In questa chiesa il nostro Club ha lasciato, negli anni, un segno tangibile” – ha ricordato il Presidente Lambiase che ha ringraziato tutti i medici rotariani e i presidenti dei Club Rotary che hanno supportato il progetto sviluppatosi in quattro incontri -” I dottori: Antonio Brando, Raffaele Napoli, Rossella Cirillo, Enzo Capuano, Carmelo Orsi, Pasquale Trapanese, Gerardo D’Amato. A loro va il nostro plauso più grande, insieme al nostro socio Vincenzo Grieco, a Raffaele Elia, del “Rotary Club Bellizzi – Montecorvino”, che in ogni incontro non hanno fatto mancare l’accoglienza e l’ospitalità, offrendo caffè, fette di pane tostato spalmate con miele di castagno o ricoperte di olio extravergine, creando un clima di serenità e gioia. Fondamentale il lavoro svolto dal presidente del “Comitato di Quartiere Pastorano”, Mimmo D’Amore che, coadiuvato da Gianluca Vinciguerra, ha curato le prenotazioni, l’organizzazione e il supporto tecnico e logistico. È stata una grande squadra che è riuscita ad erogare oltre trecento visite mediche, migliorando la vita delle persone che vivono in una delle periferie della nostra città. Il progetto ha offerto, oltre a un duplice consulto clinico medico specialistico gratuito in ogni giornata, anche l’opportunità di conoscere e praticare delle attività sportive grazie alla collaborazione con alcune società sportive del territorio”. Il dottor Antonio Brando, Medico Chirurgo, Specialista in Urologia, Dirigente Medico dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, Past President del “Rotary Club Salerno Est” e Past Governor del “Distretto Rotary 2101”, ha effettuato oltre venti check -up dell’apparato uro-genitale gratuiti:” L’uomo purtroppo si racconta solo dall’ombelico in su e spesso non comprende quanto sia importante incontrare l’urologo: significa tutelare la salute a 360 gradi, soprattutto per i giovani che attraverso gli insegnamenti di stili di vita corretti possono tutelare la loro fertilità. È possibile anticipare i problemi e affrontarli in modo serio”. Il dottor Brando ha consigliato di contenere o, meglio ancora, eliminare l’uso delle sigarette e di non abusare di alcolici e superalcolici:” È anche importante non fare abuso di farmaci fai da te: uno dei grandi problemi del futuro è l’antibiotico – resistenza”. Il dottor Brando ha anche parlato del tumore alla prostata:” È un big killer della salute maschile: oggi ci sono più diagnosi perché c’è più prevenzione e attenzione”. il dottor Raffaele Napoli, specialista di Medicina Interna di Precisione, Professore Ordinario di Scienze Tecniche Mediche e Chirurgiche Avanzate presso il Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Università Federico II di Napoli, che si occupa di malattie metaboliche e di diabetologia, ha spiegato che è importante sensibilizzare le persone sull’importanza di identificare precocemente Il diabete:” E’ una delle malattie più “importanti” anche se in Italia la sua diffusione è più bassa rispetto ad altri paesi del mondo, infatti è presente nel 7-8% della popolazione. Nel Sud Italia c’è una maggiore prevalenza di diabete in quanto è una malattia che è fortemente associata ai livelli socio – economici della popolazione. Il diabete è anche una malattia molto legata al viluppo dell’obesità: la Campania detiene un primato negativo con la più lata obesità infantile. Più del 50% dei bambini della Campania sono obesi o in sovrappeso. Ciò ci fa immaginare che nei prossimi anni ci sarà un incremento del rischio di sviluppare il diabete nella popolazione”. Il professor Napoli, Past President e socio del “Rotary Club Salerno Picentia”, ha sottolineato l’importanza della prevenzione e dell’identificazione della malattia:” Se in Italia ci sono più di tre milioni di diabetici, la metà di questa cifra non sa di avere il diabete. È importante affrontare subito la malattia per evitare complicanze. Oggi ci sono farmaci molto potenti ed efficaci che consentono di trattare la malattia nel modo migliore”. Il professor Napoli ha spiegato che i sintomi caratteristici del diabete, come l’avere sete o urinare molto spesso, si manifestano quando la malattia è presente già da diverso tempo:” È importante la prevenzione: superata una certa età bisogna controllare annualmente i valori della glicemia, mantenere il peso corporeo con un’adeguata attività fisica e seguire una corretta alimentazione seguendo i principi della Dieta Mediterranea: non eccedere nel consumo di carni rosse, evitare i dolci e le bevande zuccherate. Naturalmente chi ha familiarità con questa malattia deve sapere che è ad alto rischio”. Aniello Palumbo


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