L’impresa familiare in Italia ha un forte radicamento: costituisce l’84% del totale delle imprese, pari a circa 4 milioni di imprese. A spiegarlo è Giuseppe Molinari. Presidente del Centro Studi Tagliacarne delle Camere di Commercio. In 40 anni le imprese sono cresciute e sono aumentati gli imprenditori, ma è anche aumentata la loro età media: 60 anni (e 64 per le posizioni di vertice). Un’impresa familiare su tre si trova ad affrontare il passaggio generazionale, tra l’esigenza di mantenere il controllo dell’impresa e aprire al management. Una caratteristica – spiega ancora Molinari – che distingue l’Italia da altri paesi europei: da noi il management è prevalentemente (67%) a conduzione familiare, mentre in Francia e Germania la percentuale scende al 25%. La chiusura al management rappresenta – secondo il presidente del Centro Studi Tagliacarne – un disvalore, perché il management porta innovazione, mentre l’imprenditore mantiene la visione.
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