Comitato Salute e Vita ricevuto a Montecitorio dal Presidente della Commissione Ambiente Realacci.

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fotorealaccidal Comitato Salute e Vita riceviamp e pubblichiamo.

Si è svolto stamattina a Montecitorio l’incontro tra una delegazione del “Comitato Salute e Vita”, composta da Lorenzo Forte, Antonio Di Giacomo, Anna Risi e Carla Cirillo, ed il Presidente della Commissione Ambiente della Camera, On. Ermete Realacci, il Vice Presidente On. Tino Iannuzzi ed il Dott. Fabio Renzi.

Il Comitato ringrazia l’On. Iannuzzi per aver favorito questo incontro e per le parole di stima da lui espresse nei confronti dell’operato del Comitato, in modo particolare per aver agito in questi mesi per tutelare in egual modo il diritto al lavoro e la salute dei cittadini.

Il Vice Presidente ha esposto all’On. Realacci e al Dott. Renzi la situazione di degrado ambientale vissuta nella zona di Fratte con grande chiarezza, a testimonianza del suo sincero interesse verso la questione.
Tale evento ha rappresentato un’occasione per far conoscere al Presidente, e di conseguenza alla Commissione Ambiente, il devastante impatto delle Fonderie Pisano sulla città di Salerno e sulla Valle dell’Irno. A questo scopo è stato anche consegnato il Dossier elaborato dal Comitato.

Sia il Presidente Realacci che il Vice Presidente Iannuzzi hanno confermato il proprio impegno per favorire il processo di delocalizzazione delle Fonderie, ed inoltre intendono portare la questione all’attenzione del Governo centrale e del Parlamento anche attraverso un’interrogazione parlamentare.

Infine la Commissione ha espresso il proprio sostegno alla prosecuzione dell’operato del Comitato il quale dovrà porsi come fine ultimo la delocalizzazione dell’impianto industriale ormai oggettivamente incompatibile con il territorio su cui insiste, ma parallelamente deve vigilare sugli esiti dell’intensa attività di monitoraggio ambientale messa in campo dall’ARPAC, mantenendo viva l’attenzione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni sulla qualità della vita nel territorio di Salerno e della Valle dell’Irno.

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