Ospitalità, ristorazione, eventi e lifestyle: al Poseidonia Beach Club tutto concorre a un’unica visione, quella di un’hospitality contemporanea e sostenibile. Si è appena conclusa una stagione intensa per il beach club di Ascea Marina, che consolida il percorso imprenditoriale del Capitano Gianni Rizzo e la sua idea di trasformare l’esperienza balneare in un sistema di ospitalità evoluto. Nel cuore del Cilento, il PBC diventa così il laboratorio di un modello organizzativo e di business in cui accoglienza, gastronomia, intrattenimento e sostenibilità dialogano all’interno di una progettualità coerente.
È da questa visione che nasce il Poseidonia Hospitality Model, sviluppato da Rizzo, imprenditore dell’Hospitality e Business Designer, come format strutturato, riconoscibile e potenzialmente replicabile.
Sostenibilità
La sostenibilità rappresenta uno degli elementi fondanti di questo modello e si traduce in procedure, scelte gestionali e certificazioni. Tra queste, la recente conferma della certificazione relativa agli standard internazionali per i sistemi di gestione sostenibile degli eventi (ISO 20121) che attesta l’impegno del PBC nella progettazione e gestione responsabile delle proprie attività.
Food, contrasto a spreco alimentare
Sul fronte gastronomico, il beach club ha, inoltre, ottenuto la certificazione per il “Menù a spreco ridotto e cucina circolare” (ISO 17033), che identifica un approccio alla ristorazione basato sulla prevenzione degli sprechi, sull’ottimizzazione delle risorse e sulla valorizzazione delle materie prime. Un’attestazione che porta il principio della sostenibilità direttamente nella cucina e nella costruzione dell’esperienza gastronomica.
Il percorso si completa con la denominazione di Spiaggia Ecologica, riconosciuta da ISPRA dal 2021, e con l’impianto fotovoltaico, parte di una strategia più ampia orientata alla riduzione dell’impatto ambientale e a una gestione più consapevole delle risorse.
La stagione
La stagione ha tradotto questa impostazione in una programmazione articolata, nella quale gli eventi sono diventati parte integrante del progetto di hospitality. Dal Jua Ritual, inserito nel format Savoir-Faire e dedicato al rito del tramonto, agli appuntamenti musicali e gastronomici, il calendario estivo ha costruito esperienze differenti mantenendo una precisa coerenza di posizionamento.
Tra gli eventi di punta, l’Aperol Spritz Party, realizzato con Campari, ha interpretato il momento dell’aperitivo attraverso musica e convivialità, mentre lo Sha’ Dong Party Night – Electro Beach Session ha unito musica, intrattenimento e partecipazione, coinvolgendo i soci del Beach Club in un’esperienza condivisa, capace di rafforzare il senso di appartenenza e il legame con la comunità del Poseidonia, nel segno di una socialità coerente con i valori del Beach Club.
Gianni Rizzo
«Il Poseidonia nasce da una visione imprenditoriale precisa: trasformare il beach club in un modello di hospitality evoluto – spiega il Capitano Gianni Rizzo -. Per farlo non basta costruire una bella esperienza, occorre progettare un sistema nel quale persone, servizi, gastronomia, eventi, territorio e sostenibilità dialoghino tra loro. Le certificazioni ottenute rappresentano per noi importanti riconoscimenti, perché attestano il nostro impegno nella gestione sostenibile degli eventi e nella ristorazione responsabile».
Il bilancio della stagione appena conclusa rappresenta, dunque, un ulteriore passaggio nel percorso di sviluppo del Poseidonia Hospitality Model, che interpreta il beach club come un sistema di ospitalità nel quale ogni elemento, dall’accoglienza alla ristorazione, dagli eventi alla gestione sostenibile, concorre alla costruzione di valore. «Vogliamo continuare a far evolvere questo progetto con una visione contemporanea, concreta e orientata al futuro. Le certificazioni rappresentano una garanzia del metodo che abbiamo scelto di adottare, ma anche un punto di partenza per nuove progettualità e collaborazioni con realtà che condividono la stessa idea di impresa», conclude Rizzo.
Visione in evoluzione verso il territorio
Una visione che parte dal Cilento e guarda a un’evoluzione dell’hospitality fondata su qualità, organizzazione e sostenibilità, con l’ambizione di trasformare l’esperienza maturata al Poseidonia Beach Club in un modello capace di generare nuove opportunità e di dialogare con territori, imprese e professionisti dell’accoglienza.
Se la stagione appena conclusa ha certificato la solidità del modello, la prossima sfida sarà quella di trasformarlo in una piattaforma di sviluppo per il territorio. L’ambizione di Gianni Rizzo è far evolvere l’esperienza del Poseidonia Beach Club in un laboratorio permanente di innovazione nell’hospitality, aperto a partnership, nuove progettualità e percorsi di collaborazione con imprese e operatori del turismo


















































