È diventato operativo l’accordo di collaborazione tra l’ASL Salerno e l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Da lunedì 5 ottobre, i medici in formazione specialistica hanno iniziato a prestare servizio nella rete assistenziale territoriale dell’Azienda sanitaria, contribuendo alle attività delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e del Virtual Community Hospital di Nocera Inferiore.
L’iniziativa, promossa dal direttore generale dell’ASL Salerno, ing. Gennaro Sosto, insieme al prof. Francesco Cacciatore e al dott. Antonio Coppola, rappresenta un passo importante verso un modello sanitario integrato e digitale, sempre più vicino ai cittadini.
Gli specializzandi parteciperanno attivamente alla gestione delle cronicità e alla continuità assistenziale, supportando in modo significativo il Virtual Community Hospital di Nocera Inferiore, il quale integra assistenza sanitaria con telemedicina e nuovi strumenti tecnologici.
Questa collaborazione offre ai giovani medici l’opportunità di acquisire competenze sul campo, contribuendo al potenziamento dei servizi e alla creazione di una medicina di comunità che risponda ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e fragile.
Il Dott. Antonio Coppola ha dichiarato: «L’arrivo degli specializzandi rappresenta un valore aggiunto straordinario per il nostro progetto. La vera innovazione non consiste soltanto nell’introdurre nuove tecnologie, ma nel formare professionisti capaci di utilizzarle per migliorare concretamente la vita delle persone».
Questa iniziativa conferma la strategia dell’ASL Salerno di investire nell’integrazione tra università, ospedale e territorio, valorizzando la formazione delle nuove generazioni di medici e costruendo una sanità in cui innovazione digitale e centralità della persona siano i pilastri dell’assistenza futura.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Accordo di collaborazione ASL Salerno-Università Federico II: gli specializzandi entrano in servizio nelle strutture territoriali e nell’Ospedale Virtuale” ricevuto tramite email da “ufficio stampa” in data 12/10/2026.














































