Dopo l’allerta arancione del 8 e 9 ottobre, Amedeo Conte, presidente di Sistema Trasporti Campania, ha espresso forti critiche nei confronti delle amministrazioni locali per la loro gestione delle emergenze meteo. “Non è più accettabile che a ogni allerta meteo la risposta delle amministrazioni sia sempre la stessa: chiudere strade, scuole, parchi, sospendere servizi, fermare tutto”, ha dichiarato Conte. Secondo lui, le piogge intense non sono eventi eccezionali, ma fenomeni previsti che richiedono una pianificazione adeguata. La situazione è particolarmente critica in penisola Sorrentina e costiera amalfitana, dove le chiusure hanno avuto impatti significativi sulla mobilità e sul turismo.
L’allerta arancione, emessa dalla Protezione civile, ha portato diversi sindaci a sospendere le attività didattiche, nonostante non fosse necessario farlo. Conte ha sottolineato che il Codice della protezione civile richiede una pianificazione preventiva e che le decisioni devono essere prese in modo informato e strategico. “Se un fenomeno si ripete con questa frequenza, smette di essere un’emergenza e diventa una variabile di pianificazione”, ha aggiunto.
Il presidente ha citato diversi esempi di problematiche legate alla mobilità, come la chiusura della galleria di Santa Maria di Pozzano dal 25 settembre e i conseguenti rallentamenti sulla statale 145. Ha inoltre evidenziato il danno economico per il settore turistico, con clienti che hanno perso voli e treni a causa delle chiusure. Conte ha concluso chiedendo un cambio di passo da parte delle istituzioni, affinché la sicurezza diventi il risultato di un lavoro preventivo e non una scusa per evitare responsabilità.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “(CS) Allerta meteo e serrate preventive, Conte critica le amministrazioni: «Chiudere tutto non è prudenza, è rinuncia a decidere»” ricevuto tramite email da “Enrico Parolisi” in data 12/10/2026.











































