Al Ghirelli arriva la compagnia Zaches Teatro con La trilogia della fiaba, per Mutaverso Teatro

Deposito bagagli e valigie a Salerno a 200 metri dalla stazione di Salerno. Prenota il ritiro dei tuoi bagagli con SalernoBagagli.com
CartolibreriaShop.it acquista online tutti i prodotti per la scuola e per l'ufficio. Zaini, astucci, colori, penne, quaderni, raccoglitori, evidenziatori, Stabilo, Legami Milano, Eastpack, Invicta, Pool Over, Panini, Seven
Caliani, atelier di abiti da sposa e sposo a Salerno ed Avellino, Jesus Peiro, Nicole Milano, Thomas Pina, Tombolini

MarketIervolino.it il negozio online di intimo donna e uomo, biancheria per la casa, prodotti per l'infanzia
Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella gestione dei social network come Facebook, Instagram, Linkedin
Ecommerce di successo è un programma di Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella consulenza e nella realizzazione di siti web di commercio elettronico integrate con Amazon, Ebay e i migliori marketplace
Salerno Immobiliare è un’agenzia immobiliare che fornisce supporto e strumenti ai clienti in cerca di immobili in affitto e in vendita
Università telematica Unicusano presso il learning center di Pagani sede di esame
Gioielleria Juliano a Salerno, scegli il regalo perfetto per te o per chi ami tra i gioielli di Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, gli orologi Philip Watch, Seiko

Mutaverso Teatro torna al Teatro Ghirelli per un intenso fine settimana dedicato al focus La trilogia della fiaba della compagnia fiorentina Zaches Teatro (vincitrice del Premio Hystrio Corpo a Corpo 2023), ideato da Luana Gramegna e interpretato da Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Enrica Zampetti, realizzato con il sostegno di C.Re.A.Re Campania/Teatri Associati di Napoli. In scena 3 spettacoli tout public, adatti a un pubblico a partire dai 6 anni, che con i mezzi espressivi del teatro di figura e di immagine, conduce gli spettatori in una dimensione sospesa tra sogno e realtà. Si inizia venerdì 9 febbraio ore 21.00, con Pinocchio, liberamente ispirato al romanzo di Carlo Collodi, che nella visione di Zaches Teatro vede i pupazzi impersonare gli esseri umani, e gli attori rappresentare i burattini. Guida delle avventure-disavventure di Pinocchio è la figura enigmatica della Fata, bambola turchina, narratrice e manipolatrice della storia. A seguire, sabato 10 febbraio ore 19.00, va in scena Cappuccetto Rosso, storia della bambina con la mantellina rossa che allontanandosi da casa, si ritrova sola nel bosco, luogo di mistero e di fascino, nel quale affrontare pericoli e rischi, ovvero le proprie paure. Domenica 11 febbraio ore 19.00, il focus La trilogia della fiaba si conclude con lo spettacolo Cenerentola: un’eroina dai mille volti e artefice del proprio destino, che Zaches Teatro mette in scena attraverso lo studio delle versioni orali più antiche e di due versioni letterarie, quella dei fratelli Grimm e quella de La Gatta Cenerentola di Basile. Costo del biglietto intero 13 €; ridotto 10 € (per under 30); biglietto bambini (dai 6 ai 10 anni) € 5; sono previste riduzioni per la partecipazione a più spettacoli della trilogia. Per info per contatti: info@ablativo.it oppure 329 4022021.

Pinocchio, ambientato in un teatro di marionette dismesso, un luogo dal sapore incantato, racconta la storia di un burattino, creato di proposito per calcare le scene. Nello spettacolo di Luana Gramegna è in atto un curioso ribaltamento: anziché essere i pupazzi a impersonare gli esseri umani, sono gli attori a rappresentare dei burattini. Ad accompagnare il pubblico in questo mondo liminale, frontiera magica tra sogno e realtà, è la figura enigmatica della Fata-bambola turchina, che si anima, con movimenti straniati, per raccontare le peripezie di Pinocchio. È lei la narratrice e manipolatrice della storia che, usando trucchi teatrali, guida Pinocchio nelle sue avventure-disavventure iniziatiche. Lo spettacolo ridesta la forza originale del testo, un’atmosfera un po’ polverosa e usurata, ma anche cruda e ironica.

 

Cappuccetto Rosso richiama subito, nell’immaginario collettivo, la figura della bambina con la mantellina rossa sulle spalle, nella versione più famosa, ottocentesca, dei fratelli Grimm. Ma molteplici sono le varianti della fiaba antecedenti anche a Perrault, quelle popolari e orali che Yvonne Verdier raccoglie nel suo saggio L’ago e la spilla. Tutte vedono Cappuccetto Rosso allontanarsi dalla sfera protettiva del grembo materno per ritrovarsi sola nel bosco. Luogo di mistero e di fascino, di tentazione e di trasgressione, il bosco nasconde e rivela, ed è proprio per questo che permette la disubbidienza. Lontano dagli occhi materni che sorvegliano, i bambini, trasgredendo, affrontano pericoli e rischi, ovvero le proprie paure. L’ingenuità e l’innocenza devono essere, almeno in parte, abbandonate per riuscire a far parte del mondo degli adulti, complesso e ostile. E, come gli adulti, anche Cappuccetto Rosso si trova a dover affrontare le universali domande: “Dove vai?”, “Quale via prenderai?”, “Chi c’è qui?”. La danza, il teatro di figura e la musica originale sono gli strumenti attraverso cui la compagnia Zaches racconta questa storia.

 

Dalla cenere alla corte, Cenerentola è un’eroina dai mille volti, artefice del proprio destino, e simbolo del riscatto degli oppressi. La sua storia, di cui esistono più di trecento varianti, la rende una delle fiabe più diffuse al mondo. Nella ricerca e ricostruzione su Cenerentola, Zaches Teatro ha deciso di concentrarsi sullo studio delle versioni orali più antiche e di due versioni letterarie: quella dei fratelli Grimm e quella de La Gatta Cenerentola di Basile. La scena è occupata da un grande focolare pieno di fumo e fuliggine: uno spazio scarno abitato da spiritelli, le Cenerine, attraverso cui viene narrata la storia. Più che il racconto sulla ricerca del principe azzurro, la Cenerentola di Zaches Teatro è una fiaba iniziatica in cui la difficile strada per la maturità passa attraverso il distacco dal passato. Reclusa nel suo mondo interiore, Cenerentola preferisce muoversi sotto la cenere in solitudine, accettando con pazienza ogni punizione inflitta dalla matrigna e dalle sorellastre. Dentro di lei, però, arde la brace nascosta del desiderio di un’esistenza completamente diversa. Così, poco a poco, Cenerentola acquista sicurezza e coraggio, impara ad affrontare le avversità e a non aver paura di contrastare le sue aguzzine che si trovano sempre più disarmate e inermi. Utilizzando il teatro d’oggetto, la danza, il movimento espressivo, la musica originale e i linguaggi del teatro di figura, i corpi degli interpreti danno vita ai personaggi in uno spettacolo pieno di invenzioni, animato di strane presenze tra il buffo e il grottesco, dal forte impatto visivo: la danza rievoca l’antica presenza del rito iniziatico sotto le ceneri della fiaba.

09 febbraio, ore 21 | PINOCCHIO

liberamente ispirato a Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi

dedicato al Maestro Nikolaj Karpov

con Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Enrica Zampetti

regia, drammaturgia e coreografia Luana Gramegna

scene, luci, costumi e maschere Francesco Givone

progetto sonoro e musiche originali Stefano Ciardi

assistente alla drammaturgia Enrica Zampetti

direzione tecnica Alberto Bartolini – Officina Teatro

realizzazione costumi Anna Filippi

in collaborazione con Fondazione Sipario Toscana Onlus, Kilowatt Festival, La Città del Teatro, I Macelli Certaldo. Un ringraziamento speciale a Panajota Roupaka e Claudio Lorimer

 

Premio Migliore Attrice e Miglior Scenografia

al XXII Int. Festival of Children’s Theatres, Subotica (Serbia), 2015

Premio Amico Pinocchio 2017, Fondazione Carlo Collodi

 

 

10 febbraio, ore 19 | CAPPUCCETTO ROSSO

con Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Enrica Zampetti

voce narrante Luana Gramegna

regia, drammaturgia e coreografia Luana Gramegna

scene, costumi e maschere di Francesco Givone

disegno luci Francesco Givone e Valeria Foti

progetto sonoro e musiche originali Stefano Ciardi

assistente alla regia, drammaturgia, coreografia Daria Menichetti

collaborazione artistica per scene, costumi e maschere Alessia Castellano, Gisella Butera

consulenza artistica Enrica Zampetti

direzione tecnica Alberto Bartolini – Officina Teatro

con il sostegno di Regione Toscana

in collaborazione con Giallo Mare Minimal Teatro, Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città      del Teatro, Teatro Fonderia Leopolda di Follonica

 

 

11 febbraio, ore 19 | CENERENTOLA

regia, drammaturgia e coreografia Luana Gramegna

scene, luci, costumi, maschere e pupazzi Francesco Givone

progetto sonoro e musiche originali Stefano Ciardi

con Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Enrica Zampetti

collaborazione per scene, maschere e pupazzi Alessia Castellano

collaborazione alla drammaturgia Daria Menichetti

realizzazione costumi Rachele Ceccotti

direzione tecnica Alberto Bartolini – Officina Teatro

con il sostegno di MIC, Regione Toscana, Teatro Fonderia Leopolda di Follonica, Giallo Mare Minimal Teatro, in collaborazione con Fondazione Teatro Metastasio, Fondazione Toscana Spettacolo ONLUS, Centro di Produzione della Danza Virgilio Sieni

residenze artistiche presso Teatro Fonderia Leopolda, Officine della Cultura, Kanterstrasse, Murmuris, Kinkaleri, Teatro Caos

 

Premio Migliore Novità Eolo Awards 2022

Premio Migliori Attori 35th Int. Theatre Festival Valise – Lomza (Polonia)

Gran Prix per Miglior Spettacolo, Premio Miglior Regia, Premio Migliori Attori 29th International Children’s Theatre Festival 2022 Subotica (Serbia)

Premio di Produzione Bando Toscana Terra Accogliente 2020

a cura di RAT (Residenze Artistiche Toscane)

 

Ingresso

biglietto intero € 13 | biglietto ridotto € 10 (per under 30)

biglietto bambini (dai 6 ai 10 anni) € 5

*previste riduzioni per la partecipazione a più spettacoli della trilogia

 

Contatti
info@ablativo.it | 329 4022021
facebook.com/ablativo
instagram.com/ablativo
ablativo.it

TEATRO GHIRELLI

Viale Antonio Gramsci, Parco Urbano dell’Irno – Salerno