La Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) ha presentato una proposta per l’introduzione dell’Attestato di pericolosità naturale (APEN) da allegare obbligatoriamente agli atti di compravendita degli immobili. L’iniziativa è stata annunciata a Roma durante una conferenza stampa in occasione della presentazione del rap “L’Italia che frana”, un progetto volto a sensibilizzare i giovani sul dissesto idrogeologico.
Mario Tozzi, geologo e primo ricercatore del CNR, ha sottolineato l’importanza di conoscere la pericolosità del territorio in cui si vive, affermando: “Se tu vivi in un paese e sei l’amministratore, vuoi sapere dove sta costruito questo paese, che rocce stanno sotto, sei a rischio oppure no”. Tozzi ha evidenziato che i cittadini dovrebbero essere informati sulle caratteristiche degli immobili che acquistano, inclusi i rischi di alluvioni e terremoti.
Antonello Fiore, Presidente Nazionale della SIGEA, ha spiegato che l’APEN dovrebbe riportare informazioni certificate sulla pericolosità del territorio, ricavate da fonti ufficiali come ISPRA, INGV e Autorità di bacino. “Così come gli acquirenti conoscono la prestazione energetica di una casa, dovrebbero poter valutare anche i rischi naturali a cui è esposta”, ha dichiarato Fiore.
Durante l’evento, è stato presentato anche un manifesto programmatico in tre punti per la Trasparenza e la Prevenzione dei Rischi Naturali. Questo include non solo l’APEN, ma anche campagne di educazione al rischio nelle scuole e un fondo di rotazione per aiutare i Comuni a progettare interventi di prevenzione.
Tozzi ha messo in guardia sulla crisi climatica e sulla necessità di una corretta pianificazione per evitare eventi catastrofici, affermando: “Le catastrofi non esistono, esiste il nostro comportamento non corretto”. Ha anche accennato all’oscillazione di El Niño, sottolineando l’incertezza riguardo ai possibili effetti atmosferici nei prossimi mesi.
L’incontro ha messo in luce la necessità di un cambiamento culturale riguardo alla gestione del rischio, con l’obiettivo di migliorare la consapevolezza e la preparazione dei cittadini di fronte a eventi naturali.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “dissesto idrogeologico proposta SIGEA” ricevuto tramite email da “dissesto proposta SIGEA” in data 15/10/2026.














































