“Occorre formare specialisti che non sono ancora formati e i medici di medicina generale sui cosiddetti campanelli d’allarme, le red flags delle patologie rare”. Lo ha detto Giuseppe Limongelli, coordinatore regionale malattie rare della Regione Campania, a margine della prima edizione di “RAREvolution – Una finestra sul futuro delle malattie rare”, format che mette in relazione innovazione e organizzazione delle cure, organizzato a Roma da Bistoncini Partners su iniziativa del Centro di Ricerca ImpreSapiens della Sapienza Università di Roma.
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