Trentamila presenze, oltre dodici ore di musica dal vivo, due palchi e un centro cittadino trasformato in un grande teatro a cielo aperto.
Si chiude con un bilancio ampiamente positivo la prima edizione del Cava Music Fest, la manifestazione che il 1° maggio ha richiamato migliaia di persone nel cuore di Cava de’ Tirreni, consacrando la città metelliana come nuovo polo degli eventi culturali del Mezzogiorno.
L’evento, promosso dall’associazione Morini 50 Film APS con la direzione artistica di Vincenzo Falcone e Pierluigi Di Florio, in co-organizzazione con il Comune di Cava de’ Tirreni, e reso possibile grazie al contributo di BCC Campania Centro come main sponsor, con co-finanziamento della Camera di Commercio di Salerno, e il supporto di Confesercenti e Confcommercio, ha unito musica, memoria e visione, raccogliendo l’entusiasmo del pubblico proveniente da tutta la Campania e da diverse regioni del Sud.
Candidatura di Cava de’ Tirreni a Capitale Italiana della Cultura 2030
Tra i momenti più significativi della serata, l’annuncio sul palco del manifesto per la candidatura di Cava de’ Tirreni a Capitale Italiana della Cultura 2030. Davanti a una Piazza Duomo gremita, sono stato presentati i punti principali che accompagneranno il percorso istituzionale della città verso il prestigioso riconoscimento nazionale.
L’annuncio è stato introdotto dalla proiezione di un video emozionale che ha raccontato, attraverso immagini suggestive, l’identità più autentica di Cava de’ Tirreni: il Borgo Scacciaventi con i suoi portici, l’Abbazia della Santissima Trinità, il patrimonio artistico e religioso, le tradizioni popolari, il paesaggio tra mare e monti, la vitalità del commercio e la vocazione culturale che da secoli caratterizza la comunità metelliana. Un racconto per immagini accompagnato da un testo incentrato su arte, cultura, bellezza e capacità di guardare al futuro.
Cava Music Fest, non solo musica
Il Cava Music Fest, nato in memoria di Franco Troiano, storico promoter cavese che tra gli anni Settanta e Novanta portò in città alcuni dei più grandi nomi della musica internazionale, ha visto alternarsi sul Main Stage di Piazza Duomo artisti emergenti e protagonisti della scena musicale nazionale, insieme agli headliner The Cube Guys, Boss Doms e Aura, mentre i Giardini San Giovanni hanno ospitato dj set e performance fin dalle prime ore del mattino. Ampia partecipazione anche per le aree dedicate alle famiglie e alle attività collaterali nel centro cittadino.
“La straordinaria risposta del pubblico dimostra che Cava de’ Tirreni ha fame di cultura, musica e grandi eventi”, è il commento raccolto a margine della manifestazione dagli organizzatori. “Questo festival nasce per restituire centralità alla città e per costruire un percorso stabile che unisca creatività, economia e promozione del territorio”.
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