“CONCERTO CAVALLERESCO” DI ANTONIO SATURNO E SARA CIANCIULLO AL “PARCO STORICO SICHELGAITA”

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Ha fatto vibrare le corde della sua chitarra, ma soprattutto le corde del cuore dei tanti presenti che hanno assistito affascinati al suo concerto, il Maestro salernitano Antonio Saturno, ospite del Circolo Canottieri Irno di Salerno, presieduto dal dottor Alberto Gulletta, in una emozionante serata organizzata dalla professoressa Clotilde Baccari Cioffi, Presidente dell’Associazione Culturale “Parco Storico Sichelgaita”, in collaborazione con l’Associazione Soroptimist di Salerno, presieduta dall’avvocato Alma Alfano e con il Club Inner Wheel Paestum “Città delle Rose”, presieduto dall’avvocato Annamaria Esposito Alfano. Protagonista assoluta del concerto, promosso e presentato in modo brillante dalla dottoressa Aurora Federico, socia del “Parco Storico”, è stata la   chitarra: una prestigiosa FJ – NE SAT . 2”, costruita per il Maestro Saturno dal noto liutaio – ingegnere – professore di matematica, di Castel San Giorgio, Rocco Amendola. Il Maestro Saturno ha eseguito alcuni brani contenuti nel suo nuovo CD “Concerto Cavalleresco”, pubblicato con l’etichetta discografica “Dot. Guitar”, che contiene due concerti per chitarra e orchestra e brani per sola chitarra registrati presso la sala di registrazione “Splash Recording Studio” di Napoli, con la “Nuova Orchestra Alfaterna” diretta dal Maestro Paolo Francese, concertista, musicista d’esperienza internazionale, titolare di cattedra in pianoforte nei corsi dei Licei Musicali Statali, ( attualmente insegna al Liceo Galizia di Nocera Inferiore), Presidente dell Associazione Musicale “Piano Solo, che ha spiegato com’ è stato realizzato il CD :”Abbiamo lavorato soprattutto sula qualità della musica: straordinario il brano “Concerto Cavalleresco”, composto da Vincenzo Liguori e il brano “Offertorium”, per chitarra e orchestra di Maurizio Colonna”. Il Maestro Francese, che insieme alla dottoressa Aurora Federico, e alla Presidente Clotilde Baccari Cioffi, ha ideato la rassegna musicale “I Concerti del “Parco” che prevede un ciclo di concerti eseguiti da eccellenti musicisti del nostro territorio e non solo, ha consigliato di ascoltare la musica andando ai concerti:” Il prodotto di una registrazione, seppure di ottima qualità e sicuramente godibile, ma  non è mai come ascoltare la musica in un concerto dal vivo”. Il concerto è stato curato e coordinato dal Maestro Sara Cianciullo, pianista, membro dell’Associazione “Piano Solo” che ha sottolineato la qualità artistica del lavoro discografico del Maestro Antonio Saturno e spiegato che la chitarra va considerato uno strumento solista:” La chitarra sta vivendo un momento magico, al pari di quello vissuto da strumenti come il pianoforte e gli archi a partire dal settecento: è uno strumento che si esprime al massimo quando la sua voce canta da sola. La figura dell’esecutore – interprete è fondamentale per esaltare le innumerevoli possibilità timbriche di questo meraviglioso strumento”.Il Maestro Antonio Saturno, che oltre ad essere chitarrista, mandolinista, arrangiatore, concertista di spessore nazionale, è anche cultore della canzone classica napoletana, ha eseguito alcuni brani tratti dal suo nuovo Cd dedicato al Maestro Raimondo Di Sandro, scomparso da poco: “Chiove”, elaborato per chitarra proprio da Di Sandro; “Giochi Proibiti”, elaborata da Antonio Saturno, suonata per la prima volta in pubblico, e “Offertorium” di Maurizio Colonna, un brano molto impegnativo suonato insieme a Sara Cianciullo al pianoforte, in un’esecuzione perfetta che ha scatenato l’entusiasmo del pubblico che ha applaudito calorosamente. Saturno ha suonato anche alcuni brani di Sant’Alfonso Maria de Liguori da lui rielaborati; il famoso brano “Fratello Sole” di Riz Ortolani, e una “ Malagueña” spagnola: che gli ha dato lo spunto per spiegare l’idioma chitarra:” L’Italia ha una forte scuola chitarristica che va dal Rinascimento ad oggi. L’altra scuola è quella spagnola, trainata dalla forza interpretativa di Andrés Segovia ”.                                                                                                       Aniello Palumbo

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