P2P Givova Baronissi, confermata capitan Strobbe.

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#RigiocAre A2 passi dal mare. L’hastag è già di moda a Baronissi. Sotto rete prendono forma progetti e riconferme. Dopo l’annuncio di Dino Guadalupi, tecnico 42enne di origini brindisine, il nuovo coach per la stagione 2018-2019, la P2P Baronissi batte un altro colpo.

Stavolta si tratta di una riconferma. La società della Valle dell’Irno riparte da Marilyn Strobbe, capitano, centrale di origini vicentine. Dopo la positiva stagione trascorsa nella P2P, con tanto di promessa di matrimonio celebrata in campo il 26 dicembre, dopo lo scambio degli anelli con il fidanzato Pino Attianese, ex giocatore di pallacanestro, Strobbe rinnova il proprio matrimonio pallavolistico anche con i colori bianco-rosso-blu e si lega alla P2P del presidente Franco Montuori per un’altra stagione sportiva.

“Un minuto dopo il fischio di chiusura del campionato, avevo dato la mia disponibilità a proseguire la mia avventura con la P2P e con il presidente Montuori abbiamo immediatamente gettato le basi per continuare a fare pallavolo insieme nella Valle dell’Irno – dice Strobbe – non mi è capitato molto spesso di restare nello stesso luogo per due anni di fila. L’unica volta a Sala Consilina. E’ la dimostrazione che la “famiglia” P2P mi sia entrata nel cuore: società serie e solide come la Due Principati sono un’eccellenza dello sport, vanno salvaguardate e onorate sul campo, attraverso il nostro impegno”.

Il format del campionato sarà girone unico, in presenza di 16 squadre. Si opterà, invece, per due raggruppamenti di serie A2, centro nord e centro Sud, se le partecipanti al campionato saranno 18 o 20.

“Se dovesse essere sdoppiato tutto, con la formazione di due gironi, sarà una novità assoluta anche per me – commenta Strobbe – avremo un campionato intenso, al solito una maratona. Non mi spaventa l’assenza di una straniera in formazione, per regolamento. Anzi, ritengo che sia l’occasione utile per pescare a piene mani nel vivaio italiano e puntellando in aggiunta i roster anche con brave atlete di esperienza.  Al primo anno di serie A2, la P2P ha centrato in pieno il proprio obiettivo e tutti –società, squadra, pubblico – devono essere orgogliosi di quanto è stato realizzato, perché ci siamo tolti anche belle soddisfazioni impreziosendo il nostro percorso con qualche vittoria che ha fatto rumore. Al secondo anno nella stessa categoria, credo ci siano tutti i presupposti per crescere ulteriormente, disputando un campionato di buon livello”.

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