Multe e autovelox: città campane "virtuose"?

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Autovelox_orange_Italy_30_2Una delle fonti di maggiori introiti per lo Stato italiano sono proprio le multe, soprattutto considerata l’elevatissima cifra che ogni anno le diverse regioni dello Stivale – grazie all’incuria degli automobilisti – versano nelle casse italiane. E allora potrebbe risultare affascinante vedere la classifica delle città che, più di tutte, favoriscono questo giro di denaro: in prima posizione troviamo Milano che, nonostante i suoi 64 milioni di euro di multe nel 2016, appare paradossalmente prima anche per quanto concerne il calo rispetto allo scorso anno (-12%). A seguire troviamo Bologna e Firenze, con un importo pari a 18 milioni e 12 milioni di euro. E le città campane? I risultati sembrerebbero virtuosi: Napoli, ad esempio, si trova attualmente in 33esima posizione.

Stando ai dati relativi alle multe riscosse nelle città campane, sembrerebbe che nell’ultimo anno molti automobilisti si siano dati una regolata. Eppure la prima falla in questo risultato ottimistico l’abbiamo già trovata, quando abbiamo parlato di ‘multe riscosse’. A Napoli, infatti, negli ultimi mesi sono state prese multe per eccesso di velocità pari a diverse centinaia di migliaia di euro: e non compaiono nel totale solo per via delle mancate riscossioni. La presenza di queste falle rende dunque questa classifica imprecisa.
La classifica che abbiamo appena accennato non serve solo per un mero scopo statistico, ma anche per sottolineare quanti automobilisti italiani stiano poco attenti alle regole, abbattendo drasticamente il grado di sicurezza nelle strade del nostro Paese. Eppure esistono anche dei metodi per evitare le sanzioni e per essere spinti al rispetto del codice stradale. Facendo un esempio pratico, dotarsi di un segnalatore come Coyote può essere una soluzione intelligente per unire la necessità di aumentare il proprio livello di sicurezza in auto con quella di evitare multe per gli autovelox: infatti questo navigatore segnala la posizione dei dispositivi che rilevano la velocità, oltre a fornire dati sempre aggiornati sulla velocità che si sta mantenendo e altre utili informazioni sulle condizioni del traffico e degli incidenti.

Questa estate si è rivelata una stagione particolarmente calda, anche dal punto di vista delle multe. Non solo in Campania è stata registrata una vera e propria pioggia di sanzioni, ma si sono verificati anche alcuni fatti spiacevoli, come ad esempio l’incendio doloso di molti degli autovelox “colpevoli” di aver colto in flagrante gli automobilisti campani. In base a ciò, appare evidente quanto la tecnologia abbia bisogno del supporto dell’uomo.

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