Secondo Massimiliano Fazzini, climatologo e referente del Team Rischio Climatico della Società Italiana di Geologia Ambientale, le previsioni per i prossimi mesi indicano la possibilità di un inverno particolarmente estremo. Durante una conferenza stampa a Roma, Fazzini ha spiegato che, sebbene le previsioni climatiche non siano sempre affidabili, i modelli attuali suggeriscono una rapida alternanza di periodi caldi e umidi con ondate di freddo provenienti da latitudini settentrionali.
Fazzini ha sottolineato che si sta formando un fenomeno di El Niño di magnitudo eccezionale, il più forte degli ultimi 140 anni, il quale potrebbe influenzare il clima europeo e quello del bacino del Mediterraneo nei prossimi mesi. “Ciò potrebbe anche essere influenzato nella seconda parte dell’inverno dalle prime evidenze delle teleconnessioni legate al fenomeno del El Niño” ha dichiarato.
Inoltre, il climatologo ha evidenziato la grave situazione della pianura padana, che è ormai al collasso dal punto di vista della resistenza ai cambiamenti climatici. Fazzini ha fatto appello all’urgenza di attuare il piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, recentemente rivisto dal governo, affinché le regioni possano sviluppare piani di adattamento coerenti e non disomogenei.
La conferenza stampa si è tenuta in occasione della Giornata internazionale per la riduzione dei rischi da disastri naturali, durante la quale è stato presentato anche un manifesto programmatico per la trasparenza e la prevenzione dei rischi naturali. Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale, ha evidenziato i costi economici e sociali degli eventi di dissesto idrogeologico, citando le oltre 1600 vittime dal 1976 al 2025 e l’impatto devastante che questi eventi hanno sulla vita delle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni.
Fazzini e Fiore hanno quindi invitato tutti a prendere coscienza dei pericoli naturali e a promuovere azioni concrete per la prevenzione e la mitigazione dei rischi legati ai cambiamenti climatici.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “super El Niño” ricevuto tramite email da “Super El Niño” in data 14/10/2026.











































