L’Azienda Sanitaria Locale di Salerno ha rilasciato un comunicato per chiarire le notizie circolate riguardo al dimissionamento di un paziente di 60 anni dall’Ospedale di Eboli. Secondo quanto riportato, il paziente sarebbe stato dimesso con un camice usa e getta, ma l’ASL ha effettuato delle verifiche e ha fornito precise precisazioni.
In particolare, l’ASL ha smentito che al momento della dimissione ci fossero amici o familiari del paziente. A occuparsi della dimissione sono stati solo gli assistenti sociali, inviati dal sindaco del comune di residenza del paziente, per garantire un percorso di tutela e continuità assistenziale.
In merito alle condizioni di dimissione, l’ASL ha categoricamente negato che il paziente sia stato dimesso in condizioni degradanti. Al momento della sua uscita dal reparto, l’uomo indossava un camice monouso di dotazione ospedaliera, ritenuto idoneo per le procedure assistenziali.
L’ASL ha anche sottolineato la complessità delle cure ricevute dal paziente, che era stato ricoverato per interventi clinico-chirurgici di elevata complessità. Durante la degenza, il paziente ha ricevuto assistenza con rigore professionale e attenzione umana da parte dell’intera équipe medica.
Infine, l’ASL ha evidenziato l’importanza della dignità del paziente e della continuità assistenziale, dichiarando di aver attivato tempestivamente i Servizi Sociali per garantire un passaggio sicuro dall’ospedale al territorio.
Con questo comunicato, l’ASL intende chiarire la veridicità dei fatti e prevenire allarmismi ingiustificati, tutelando così il lavoro del personale medico e sanitario dell’ospedale di Eboli.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Precisazioni inerenti le notizie diffuse a mezzo stampa relative al dimissionamento del paziente presso l’Ospedale di Eboli” ricevuto tramite email da “ufficio stampa” in data 12/10/2026.














































