La Germania necessaria, Beatrice Benocci presenta il suo libro all’Università di Salerno venerdì 4.

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Proseguono gli appuntamenti seminariali del Modulo Jean Monnet “Becoming Europeans”. Venerdì 4 maggio 2018, a partire dalle ore 10.30 in Aula Santucci, avrà luogo il seminario “E’ tutta colpa della Germania?”

Beatrice Benocci, autrice del volume “La Germania necessaria. L’emergere di una nuova leading power tra potenza economica e modello culturale” (FrancoAngeli, 2017), parlerà del controverso rapporto tra Europa e Germania, del ruolo della Germania a livello globale e, soprattutto, della Cancelliera Angela Merkel chiamata a gestire quasi in solitaria la lunga crisi economica globale ancora oggi ben lontana da una sua conclusione.

Afferma Benocci nel suo volume: nel 2012 la Germania non si presentava più solo quale attore economico affidabile, non più solo come membro leader della Ue, ma sembrava muoversi autonomamente nello scacchiere internazionale e nelle aree di crisi, promuovendosi anche quale partner culturale. Era questa una novità interessante, che apriva spazi di analisi e nuove domande sul percorso che la Germania aveva vissuto: da stato totalitario a paese vinto, da paese membro della comunità europea e atlantica a paese nuovamente unito, ora espressione di un modello culturale condivisibile a livello globale. Ancor più sorprendente era il fatto che se la Germania era cambiata, lo era anche l’Europa, e non solo a causa della crisi economica. Molto avevano giocato gli allargamenti a Est e, non in ultimo, le difficoltà incontrate dall’Europa comunitaria nell’assumere un chiaro ruolo internazionale. In definitiva, era mutato il rapporto di controllato/controllore in favore di un nuovo concetto di “necessità” di Germania. Si poneva, a partire da quel momento, il tema spinoso, ma anche affascinante, di una Germania necessaria e nuova leading power..

E’ possibile seguire il seminario in streaming alla pagina facebook @centrostudieuropei

Per ulteriori info sul Modulo Jean Monnet:
http://www.centrostudieuropei.it/
http://www.centrostudieuropei.it/jeanmonnet/