Givova Scafati resta in vita, vinta gara 3 contro Udine.

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Prosegue l’avventura stagionale della Givova Scafati, che allunga la semifinale playoff del campionato di serie A2 a gara quattro. Con una prova di grande valore e spessore, la truppa di patron Longobardi si è imposta nettamente 93-70 sull’Old Wild West Udine.
Senza l’infortunato Cervi, ma con Dincic tra i convocati, la formazione scafatese ha impresso sin da subito un’impronta alla gara, riuscendo a tenere praticamente sempre in mano il pallino del gioco e menando le danze per quasi tutti e 40 i minuti, con una prestazione pregevole e determinata. Il controllo dei rimbalzi e la difesa che ha messo la museruola alle bocche da fuoco ospiti e conquistato una larga e meritata vittoria, che ha riportato grande entusiasmo e fiducia nello spogliatoio e nell’ambiente gialloblù.

LA PARTITA
E’ mortifero l’avvio di gara della Givova Scafati che, trascinata da Thomas, con grinta e veemenza, si porta avanti 7-3 al 3’. La determinazione e l’aggressività permette ai gialloblù di conservare un discreto vantaggio col trascorrere dei minuti (15-11 al 6’). E’ la precisione al tiro dalla lunga distanza, unitamente ai centimetri di Foulland sotto le plance, a tenere a galla la formazione ospite, che lentamente prende confidenza con il parquet ed i canestri (15-14 al 7’). La girandola dei cambi effettuata da entrambi i tecnici non muta l’andazzo della sfida che favorisce ancora la compagine locale, avanti di misura 21-20 alla fine del primo quarto.
Con un quintetto tutto italiano ed aumentando l’intensità difensiva, i gialloblù provano ad allungare (26-22 al 11’). Finelli rimette dentro Gaines. Rossato sale in cattedra e sospinto dal calore del PalaMangano crivella la retina, portando avanti i suoi sul +9 (33-24 al 15’). Ma la differenza tra i due quintetti in questa fase della sfida la fa la difesa, con quella di casa aggressiva e determinata (39-28 al 17’). Coach Boniciolli dispone i suoi a zona, ma gli atleti gialloblù non si scompongono e continuano ad andare a segno con la stessa continuità (45-33 al 19’) e raggiungono gli spogliatoi avanti 47-37.
Con le difese che hanno ragione dei rispettivi attacchi, prende il via anche la ripresa, che premia ancora il lavoro dei padroni di casa (53-41 al 24’). Scocca l’ora di Gaines, che, con l’ausilio di Sergio, trova il giusto feeling con il canestro e fa volare i locali sul +19 (66-47 al 27’). I bianconeri restano annichiliti di fronte all’energia e al fervore agonistico degli avversari, non riuscendo a trovare il modo per uscire dall’empasse. Ci prova allora Amato a ridurre le distanze (68-55 al 29’), ma i suoi sono sotto 70-57 a fine terzo periodo.
Due canestri di Sergio in avvio di ultimo quarto permettono alla compagine dell’Agro di portarsi avanti nuovamente in maniera imperiosa (75-57 al 32’). Complice la stanchezza, i due quintetti prediligono giocare a difese schierate, con quello di casa che sfrutta al massimo il fattore campo, restando una spanna avanti (80-61 al 34’). Trascorrono i minuti, ma le distanze tra le due contendenti aumentano (93-67 al 38’) ed al suono della sirena il punteggio premia il lavoro dei salernitani, che si impongono 93-70.

LE DICHIARAZIONI
Il coach Alessandro Finelli: «Complimenti ai miei giocatori, che hanno disputato una gara di grande energia e solidità, eccellente in difesa. Grazie all’altissima intensità messa in campo, è migliorato il controllo dei rimbalzi difensivi, aumentato il numero di palle recuperate e con esso anche la fiducia in attacco. E’ stato bello avere una cornice di pubblico, che ci ha aiutato e dato la spinta giusta per vincere questa partita. Ora bisogna resettare tutto, sappiamo quello che serve per fare ancora un’altra partita solida».

I TABELLINI
GIVOVA SCAFATI – OLD WILD WEST UDINE 93-70
GIVOVA SCAFATI: Gaines 22, Musso 8, Dincic, Palumbo 6, Marino 2, Thomas 13, Rossato 11, Sergio 9, Benvenuti 11, Cucci 11. Allenatore: Finelli Alessandro. Assistente Allenatore: Di Martino Umberto.
OLD WILD WEST UDINE: Johnson 3, Deangeli 5, Amato 16, Schina, Antonutti 6, Mian 13, Foulland 8, Giuri 3, Nobile 10, Pellegrino 4, Italiano 2. Allenatore: Boniciolli Matteo. Assistenti Allenatori: Martelossi Alberto e Finetti Carlo.
ARBITRI: Bosco-6lo Nale Enrico di Chioggia (Ve), Gagno Gabriele di Spresiano (Tv), Ferretti Fabio di Nereto (Te).
NOTE: Parziali: 21-20; 26-17; 23-20; 23-13. Falli: Scafati 27; Udine 24. Usciti per cinque falli: Pellegrino. Tiri dal campo: Scafati 33/68 (48,5%); Udine 21/58 (36,2%). Tiri da due: Scafati 21/36 (58,3%); Udine 16/32 (50,0%). Tiri da tre: Scafati 12/32 (37,5%); Udine 5/26 (19,2%). Tiri liberi: Scafati 15/19 (78,9%); Udine 23/31 (74,2%). Rimbalzi: Scafati 46 (14 off.; 32 dif.); Udine 31 (9 off.; 22 dif.). Assist: Scafati 19; Udine 14. Palle perse: Scafati 16; Udine 13. Palle recuperate: Scafati 7; Udine 5. Stoppate: Scafati 2; Udine 2. Spettatori: 500.

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