Alma Salerno, continua il periodo negatio, sconfitta anche a Canosa.

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Una magia di Spisso e una doppietta di Genario non sono bastate all’Alma Salerno per uscire indenne dal Palazzetto dello Sport di Canosa di Puglia. In terra pugliese, infatti, la partita valida per la settima giornata del girone F del campionato di serie B di calcio a 5 si è conclusa per 8 a 3 in favore dei padroni di casa.

Gara difficile, come ben si sapeva, ma che si è complicata ulteriormente fin da subito: il vantaggio del Canosa, infatti, arriva dopo soli 7 secondi dal fischio di inizio. Nonostante l’avvio decisamente inaspettato, i granata provano a non cedere e all’ottavo minuto sfiorano il pareggio con un tiro al volo di Danilo Spisso: il pallone, però, si stampa sul palo. Neanche un minuto dopo, il Canosa porta a due le reti di vantaggio sull’Alma Salerno. La compagine salernitana, pur riuscendo ad arrivare nei pressi della porta avversaria in diverse occasioni, non riesce a concretizzare quanto costruito.

Il primo tempo si chiude, così, sul punteggio di 2 a 0 ma, nella seconda frazione di gioco, arriva un’altra doccia gelata per i salernitani che subiscono, dopo poco più di un minuto dall’inizio della ripresa, anche il gol del 3 a 0.

La gara, per i ragazzi guidati da mister Gianfranco Bonito, non sembra mettersi nel migliore dei modi ma al 3’ ci pensa Spisso ad accorciare le distanze, con un gol di tacco che non lascia scampo al portiere del Canosa. La corsa dell’Alma Salerno verso il recupero del risultato passa anche dai piedi di Genario che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Galiñanes che vede il compagno ben posizionato in area, batte a rete con sicurezza, portando i suoi ad una sola lunghezza di svantaggio dai padroni di casa.

Dopo il quarto gol del Canosa al 9.12’, l’Alma Salerno – sempre sull’asse Galiñanes- Genario e con uno schema simile a quello del gol del 2 a 3 – riesce a siglare anche la terza rete.

La gara, sostanzialmente equilibrata fino a quel momento e con un’Alma che dà l’impressione di avere carattere e forza per andare a prendere il pareggio, cambia completamente a 2 minuti e 49 secondi dal termine: il Futsal Canosa segna il quinto gol, tra le proteste degli ospiti che reclamano un fallo a centrocampo non fischiato su Genario e che ha dato il via all’azione da rete. In particolare, è il portiere Dudù a rendersi protagonista delle rimostranze più energiche, che gli valgono la seconda ammonizione per proteste e la conseguente espulsione: Alma Salerno in inferiorità numerica e con due lunghezze da recuperare. L’uomo in meno e il contraccolpo psicologico sono fatali ai granata che subiscono tre marcature in un solo minuto.

Il punteggio finale è quello di 8 a 3 per il Futsal Canosa, con l’Alma Salerno che fatica a uscire dal suo periodo buio. L’auspicio in casa granata è che l’ulteriore sosta, che sarà osservata la prossima settimana, possa aiutare a mettere la parole “fine” alla striscia negativa di risultati.

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